15 marzo 2009

I miti del poker - Johnny Chan


21_02_545_31_0611La storia di Johnny Chan inizia a Guangzhou in Cina, luogo dove nasce nel 1957.
La sua è una famiglia di ristoratori, che prima si sposta a Hong Kong e dopo tenta la fortuna negli Stati Uniti, a Phoeniz in Ariziona, dove aprono un locale.

Fin da piccolo Johnny trascorre il suo tempo giocando a scacchi e a bowling, che, dirà in seguito, ha secondo lui molte affinità col poker, specialmente perché la focalizzazione e la concentrazione sono aspetti molto importanti in entrambi i giochi.

Johnny sembra comunque intenzionato a seguire le orme dei suoi genitori nel business dei ristoranti cinesi, ma una visita a Las Vegas cambia radicalmente le sue prospettive di vita. Appena compiuti 21 anni, età legale per il gioco negli USA, decide che si guadagnerà da vivere giocando a poker. Impegna la sua collana d’oro e investe i soldi nelle partite del casinò. In poche settimane il suo bankroll raggiunge i 30.000$. Una nuova stella sta nascendo a Las Vegas.

Inizialmente Chan è aiutato dal suo status di straniero. All’epoca infatti, i giocatori americani non sono abituati a scontrarsi con asiatici, e spesso sono in difficoltà nel capire le azioni e i comportamenti di Jonhny al tavolo, che diventa subito uno degli avversari più pericolosi in circolazione. Il suo stile è del tutto nuovo, perchè porta l’aggressività a livelli mai visti al tempo.

Nel 1987 arriva la consacrazione, con il titolo di campione del mondo alle World Series of Poker di Las Vegas. Ma Chan entra di diritto nella leggenda l’anno seguente, quando vince il suo secondo main event battendo Erik Seidel in heads-up. Come se non bastasse, l’anno seguente, è ancora al tavolo finale del campionato del mondo e soccombe solo in heads-up al giovanissimo Phil Hellmuth, che si aggiudica le World Series of Poker 1989.

Anni d’oro per Johnny, che sfiora i tre titoli mondiali consecutivi, impresa praticamente impossibile da ripetere al giorno d’oggi.

“The Orient Express”, diventa così famoso che gli viene anche assegnata una parte nel film “Rounders”, dove è rappresentato come il vero genio del poker.

Una curiosità che lo riguarda è l’arancia che porta sempre con se al tavolo da gioco. Molti giocatori hanno tentano di imitarlo portandosi vari frutti al tavolo, pensando che portassero fortuna. In realtà Chan ha preso questa abitudine per contrastare l’odore di fumo presente in molte poker room negli anni ‘80. Anche se ora è vietato fumare ovunque, Johnny continua a portare la sua arancia fortunata sempre con se.

Chan continua tutt’oggi a mietere vittime ai tavoli e può vantare oltre 6 milioni di $ di vincite in torneo. Nel 2005 ha raggiunto la cifra record di 10 braccialetti WSOP, unico insieme a Doyle Brunson e Phil Hellmuth a possederne tanti (quest’ultimo recentemente ha vinto il suo undicesimo braccialetto, distanziando le due leggende).

Oggi Chan vive ancora a Las Vegas, con la moglie e sei figli. Oltre al poker, non ha abbandonato lo spirito imprenditoriale inculcatogli dai genitori. Gestisce un fast-food all’interno dell’Hotel Stratosphere ed è consulente per vari casinò della capitale del gioco. Inoltre ha creato una bevanda energetica diventata molto popolare fra i giocatori di poker, la “ALL-IN Energy Drink”.

Johnny Chan (Guangzhou,Cina 1957)
Soprannome: “Orient Express”, soprannome datogli dopo che andò a vincere un torneo eliminando gli ultimi 13 degli ultimi 16 avversari rimasti in meno di mezz’ora.
Vincite in torneo: 6.914.000 $
Braccialetti WSOP: 10
Frasi famose: - “Non sono molti gli avversari che cercano di bluffarmi. Se nella partita c’è qualche bluff o tentativo di rubare, beh di solito sono io a farlo

Ecco il video dell’ultima mano dei campionati del mondo del 1988.
Johnny Chan dimostra di essere un maestro del poker, intrappolando perfettamente l’avversario con una scala servita al flop. Tutti i suoi movimenti del corpo sono perfetti e inducono Seidel a puntare tutto al river.

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9 Commenti a I miti del poker - Johnny Chan

  1. Johnny Chan dice che nella sua vita non ha mai giocato 7-2..


    Caesar85 - 15 marzo 2009
  2. semplicemente un mito


    troddius - 15 marzo 2009
  3. il vero numero 1 del poker !!!!!!!


    fusufunky - 16 marzo 2009
  4. Che goduria quando fanno tutto i tuoi avversari e magari tu hai una scala servita al flop come in questo caso.


    Mirko - 16 marzo 2009
  5. JOHNNY CHAN è UN CAMPIONE,NON NEGO!
    MA PER ME IL VERO NUMERO 1 è CHIP REESE!!!!!!!!!!
    IL CAMPIONE DI TUTTI I TEMPI!!!!!!!!!!!!
    QUANDO NE PARLERETE????????????
    VORREI UN VOSTRO PARERE!
    CIAO A TUTTI


    krad - 16 marzo 2009
  6. Clicca in alto a destra su miti del poker e per magia apparirà.


    Matteo Malvino - 16 marzo 2009
  7. Il migliore di sempre è Stu Ungar.. E Johnny Moss…


    Caesar85 - 17 marzo 2009
  8. E’ diventato famoso solo perche’ sono nato piu’ tardi…..Magari lo incontrassiiiii……….


    sofia05 - 17 marzo 2009
  9. GRAZIE 1000 MATTEO MALVINO PER LA INDICAZIONE,TI DEVO UN FAVORE!!!SCUSATE E DA POCO CHE NAVIGO SU INTERNET E NON SONO ANCORA BRAVO A VISITARE IL SITO!!!COLPA MIA!!!GRAZIE DI NUOVO!!!!!!!!!


    krad - 17 marzo 2009


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