Intervista a “Gargoyle”, vincitore del Sunday Master
Milanese di 37 anni, informatico e giocatore semi-professionista, la scorsa domenica ha incassato la bellezza di 26.310€ (guarda il tavolo finale). Il suo nickname è “Gargoyle” e non ha voluto mostrare il suo volto, però in cambio ci ha lasciato il suo avatar. Sentiamolo.
Matteo Malvino: Ciao “Gargoyle”, complimenti per la vittoria del Sunday Master, quali sono state le tue sensazioni dopo la vittoria del più importante di GDpoker?
Gargoyle: Oddio, appena vinto ero talmente distrutto che non ho realizzato immediatamente. Ero più preoccupato del fatto che sarei dovuto essere in ufficio un paio di ore più tardi e non ero sicuro di riuscire a togliermi il sorriso ebete dalla faccia.
Pochi giorni prima, il martedì mi pare, avevo vinto la versione infrasettimanale del Master e già mi era rimasta l’emiparesi facciale per qualche ora. Facendo le dovute proporzioni credo che smetterò di sorridere per metà aprile. ![]()
MM: Raccontaci il tuo tavolo finale. L’hai giocato aggressivamente e hai avuto qualche mano fortunata.
G: Credo di aver giocato un bel tavolo finale: giocando molto solido, capitalizzando bene le mani forti e vincendo diversi piatti senza showdown. Una volta presa la chip lead (KK vs AJ - allin su flop Jxx) ho potuto aggredire di più e sono arrivato all’HU con 4 volte le chips di TripleAceIRL. (a cui vanno i miei complimenti - sicuramente il giocatore più esperto di questo tavolo finale).
Unica mano fortunata che ricordo al final table è stata un mio push obbligato con A3 su AssoBrescia corto in blindwar dove ho floppato 33x e ho battuto il suo AJ.
Poco prima però i miei KK erano stati scoppiati in allin su flop x9J quando ninnarella con A9 trova un asso al turn; Quella mano mi avrebbe portato chipleader molto prima.
Sicuramente mani fortunate ne ho avute molte altre ma quella decisiva è stata in 15 left dove sono finito in all-in preflop contro Alex Longobardi e la mia AQ ha avuto meglio del suo AK. Una signora sculata. Si può dire?
MM: Hai una strategia particolare per affrontare i tornei, cosa consiglieresti a chi ha appena iniziato?
G: A chi ha appena iniziato sicuramente di studiare. Il gioco seppur immediato è molto complesso e ci vuole parecchio studio e tante, tante mani giocate per capirlo bene. Altra cosa fondamentale è credere nel cuore delle carte.
MM: Si il cuore delle carte…interessante, forse volevi anche dire che lo Sb è il nuovo bottone?
Scherzi a parte, secondo te cosa distingue negli MTT un giocatore bravino da un vero talento?
G: La capacità di gestire il proprio stack in ogni fase del torneo e la capacità di saper vedere oltre la mano in corso.
MM: Chi è secondo te il giocatore italiano più forte in MTT?
G: Solamente uno è realmente difficile da decidere. Il mio MTT-Frankenstein perfetto sarebbe l’esperienza di Piva, la preparazione matematica di teonzo (beialo online), l’istinto di “galb” (Gabriele Lepore, Tiltaments su GDpoker) e l’aggressività di Toms2up.
Poi ce ne sarebbero sicuramente altri ma la mia personalissima top-list include questi quattro che conosco e/o seguo spesso.
MM: E il più fortunato?
G: Beh, per questo week-end, un omino con il nick “Gargoyle”.
MM: Dedichi molto tempo al poker online come lo vedi nella tua vita?
G: Nonostante continui a considerarlo un hobby comunque occupa, tra studio e gioco, una parte rilevante del mio tempo. Per fortuna mi regala ancora qualche gioia che mi sprona a continuare.
MM: Chi è “Gargoyle”?
Il nick deriva dal soprannome di un personaggio di un libro di Alan D.Altieri - (Ultima Luce se non ricordo male). Il mio game principale sono i sit & go normal da 9 persone (attualmente gioco i 20€ e i 50€) ma ultimamente sto cercando di migliorare negli MTT che sono decisamente più complessi e per questo più affascinanti.
MM: Oltre al poker che fai nella vita? Raccontaci qualcosa di te.
G: Sono di Milano e sono consulente informatico; tra lavoro e poker vivo davanti a un monitor. Quando me ne stacco adoro girellare in moto con amici e chissà che questo Sunday non porti una terza motoretta nel mio box, magari una sorellona maggiore alla mia fida CBR600rr.
Altre passioni, ultimamente un po’ trascurate, sono il cinema e i libri.
MM: Il tuo punto debole e il tuo punto di forza a poker?
G: Punti deboli ancora tanti, troppi. Punto di forza la voglia di migliorarsi.
MM: Ultima cosa, vuoi dedicare a qualcuno la tua vittoria?
G: Almeno la dedica credo di meritarmela per cui la dedico a me stesso.
Devo però fare dei doverosi ringraziamenti a tutti gli amici di continuation bet che in questi anni mi hanno aiutato moltissimo a migliorare e dove, tra le altre cose, ho conosciuto persone splendide al tavolo e fuori. La possibilità di confrontarsi e ricevere consigli dai più forti giocatori italiani dell’online è impagabile.
MM: Ancora complimenti e buona fortuna per le prossime partite.
G: Grazie e arrivederci ai tavoli.







5 Commenti a Intervista a “Gargoyle”, vincitore del Sunday Master
Mi era sfuggito questo risultato, un altro trofeo marcato cbet , grande GG!
incavoid - 12 marzo 2010
Grande Gargoyle vittoria meritatissima complimenti!!! Non a caso eri quello che temevo di piu’ al tavolo finale!
Ma spiegami una cosa dal lato tecnico pero’, io ci credevo nel “cuore delle carte”, ma ho perso lo stesso! Hai qualche libro da consigliare?
Grande ancora, gg!
TripleAceIRL - 12 marzo 2010
COMPLIMENTI PER LA VITTORIA AL GARGO
MA CON IL “” CUORE DELLE CARTE “”STIAMO SBARELLANDO VERSO YUGHI -HO ( LOL )
MASTERMAN66 - 13 marzo 2010
ziiiiikkkkkk!
ho cominciato a ridere vedendo il tuo avatar, poi sono collassato sul cuore delle carte e sulla paresi facciale…
Complimenti!
maavaffff - 13 marzo 2010
Ma non si può spezzare il torneo in 2 giorni ed evitare che finisca all’alba?
Br1PenRose - 14 marzo 2010