Poker, spiaggia e calcio: intervista a “figlidelsole”
Ha vinto l’ultimo Sunday Master portandosi a casa oltre 19.000€ e l’ha fatto sulla sua spiaggia. Un bel modo per vincere il più ricco torneo di GDpoker. Sentiamo cosa ci racconta Giorgio, in arte “figlidelsole”.
Matteo Malvino: Ciao “figlidelsole”,complimenti per la vittoria del Sunday Master, quali sono state le tue sensazioni dopo la vittoria del più importante di GDpoker?
Figlidelsole: Erano le sei e trentuno di lunedì mattina, e dopo 10 ore e 31 minuti ero molto stanco, ma ricordo di aver versato lacrime di emozione ed essermi buttato su un lettino della spiaggia, visto che ho fatto il torneo nella mia spiaggia da solo…
MM: Dedichi molto tempo al poker online come lo vedi nella tua vita?
F: Non dedico tanto tempo, perche’ non ne ho tanto avendo due attività impegnative, però amo i tornei con tanti iscritti, perchè a poker oltre la fortuna ci vuole tanta pazienza.
MM: Il tuo nickname nasconde una tua passione e il tuo lavoro, raccontaci qualcosa di te.
F: Figli del sole è il nome della mia spiaggia di Cervia, e diciamo che è il mio primo bambino, visto che non ho ancora avuto la fortuna di averne uno vero:)
Il secondo bambino, cioè l’altra mia attività si chiama SPIAGGIA 23 CESENA, che ha inaugurato il 18 giugno. Ho praticamente voluto costruire una spiaggia in centro città con 14 campi da beach e gonfiabili per bimbi!
Dieci anni fa, ho scelto il nome Figli del Sole, perchè rappresenta un gruppo di ragazzi che amano lo sport e la vita, persone solari e pulite. E infatti in spiaggia si è creata un’atmosfera magica!
Tra l’altro in società con me, ci sono nomi illustri come Luca Toni, Cristiano Doni, e Maurizio Neri (ex compagno di Maradona).
MM: Il poker va molto di moda fra i calciatori, pensi che abbia qualcosa in comune con il calcio, perchè è così amato?
F: Il poker e’ diffusissimo tra i calciatori e lo so per certo, anche perchè la mia spiaggia e’ frequentata da molti di loro,e mi raccontano che sopratutto nei ritiri, nei tempi morti, è anche uno svago, per allentare la tensione prepartita! Credo che la cosa che accomuni questi due sport sia la competizione, e cioè il fatto sempre di voler dimostrare di essere più forte dell’avversario, chiunque esso sia! Mi viene in mente Cristiano Doni, che usa lo stesso agonismo che usa nelle partite di calcio, infatti anche quando facciamo un pokerino tra amici, e uno lo butta fuori con un “call” che lui ritiene sbagliato, è capace di tirargli le carte addosso, da meritarsi un bel cartellino giallo:)
MM: Hai qualche mito nel poker?
F: No, nessuno, anche perchè credo che ognuno abbia il proprio pensieroe il proprio modo di giocare che dovrebbero essere rispettati! Ritengo che ognuno possa giocare con le carte che vuole
e sono insopportabili quelli che commentano e fanno i professori!
MM:Il tuo punto debole e il tuo punto di forza a poker?
F: Come punto debole, essendo un giocatore molto chiuso, soffro molto gli attaccanti, mentre come punto di forza, credo di avere dalla mia, molta pazienza.
MM: Chi o cosa folderesti nella tua vita?
F: Ci sono circostanze nelle quali uno deve essere obbligato a foldare qualsiasi cosa
MM: Ultima cosa, vuoi dedicare a qualcuno la tua vittoria?
F: Alla cosa più importante della mia vita e cioè mia madre!







2 Commenti a Poker, spiaggia e calcio: intervista a “figlidelsole”
UN RAGAZZO MOLTO UMILE CHE CON TANTA DIGNITA SE MERITATO IL SM.. COMPLIMENTI
jackhold - 10 agosto 2010
niente da dire…6 un grande!!
GRUPPOTORBA - 27 agosto 2010