Un grinder forgiato su GD: intervista a JaNdRo27
Chiaramente. Sulla sua pagina di Facebook ha questo, nella sezione “Qualcosa su di te” che molti riempiono, appunto, scrivendo “Qualcosa su di te”. Chiaramente: un tipo dalle idee chiare e lucide, JaNdRo27, uno dei migliori grinder di GDpoker. L’abbiamo raggiunto per una chiacchierata.
Alessandro Ruta: Nome ed età.
JaNdRo27: Alessandro Sarro, di Salerno: ho 21 anni e studio economia aziendale alla Bocconi di Milano.
AR: Come hai conosciuto il Texas Hold’em?
J: Grazie a mio zio che giocava su una .com svariati anni fa. Mi piacque subito ma non avevo grande dimestichezza con la gestione del bankroll.
AR: Prima giocavi già a qualche disciplina con le carte?
J: Beh, a poker praticamente da una vita: in famiglia sono tutti appassionati del 5-card draw all’italiana, e durante le festività natalizie già a 10-11 anni cominciai ad appassionarmici.
AR: E su GD da quanto sei?
J: Già da ottobre 2008, quando aprì i battenti Gioco Digitale. Subito ho visto ero già mediamente più forte degli altri. Ho versato 20 euro e in poche settimane ne avevo qualche migliaia; a novembre 2008 addirittura vinsi il satellite per la Notte del Poker a Venezia e giocai il mio primo evento live, finendo peraltro a premio.
AR: Complimenti. La scalata è proseguita?
J: Sono diventato principe a ottobre 2009, e mi sono fermato ai sit&go da 55 euro prima di cominciare con i tornei multitavolo. L’anno scorso ho fatto tre final table al Sunday Master, tra cui un secondo posto. Nelo 2010 ancora non ci sono riuscito ma spero di ripetermi presto, in compenso ho fatto tanti ottimi piazzamenti tra cui la vittoria al Monday Party qualche settimana fa.
AR: Oltre alla Notte del Poker a Venezia hai giocato altri live?
J: Solo altri tre tornei. Due volte il PGP a Saint Vincent (nel 2009, due main event e un side event giocati, qui i risultati nel dettaglio) e il RRPT a Balerna. In quest’ultimo sono arrivato terzo per 15000 franchi svizzeri ed è il mio miglior piazzamento di sempre.
AR: I tuoi genitori cosa pensano della tua passione per il poker?
J: Vorrebbero che studiassi un po’ di più e giocassi di meno, ovviamente; però hanno capito che questa disciplina non ha nulla a che fare col gioco d’azzardo per cui faccio solo fruttare questa bella passione.
AR: Cosa pensi dei tanti tuoi coetanei diventati pro di poker?
J: Sono contento che molti ragazzi della mia generazione si siano appassionati al Texas Hold’em: quando finalmente verranno fuori e potranno affacciarsi ai tornei live probabilmente anche l’Italia diventerà competitiva a livello internazionale.
AR: Hai amici che giocano?
J: Nella mia comitiva quasi tutti con ottimi risultati, e il poter discutere strategie di gioco condividendo le proprie esperienze è un ottimo metodo per migliorarsi. Anzi, e approfitto per salutare tutto il “Galbusera Team”: Gics88, Ledesma88, Sucre888, LoZugone, MikyRigged, Zuristufo, SerMetallo, Giovy111, IWontFold e i due “prodotti” Mercenario46 e Riccao.







3 Commenti a Un grinder forgiato su GD: intervista a JaNdRo27
aggiungerei i due prodotti culi rotti
gics88 - 3 giugno 2010
“Ho versato 20 euro e in poche settimane ne avevo qualche migliaia”
Come a dire che Gesù è morto di freddo praticamente!
Pink2401 - 5 giugno 2010
very nice player
furdonkey - 10 giugno 2010