Il blog di “CrAzYMoNeY” - Las Vegas, bye bye
Ci eravamo lasciati alla fine del day1 del Main Event delle WSOP (leggi il blog), quando le prospettive non erano delle migliori ma ero io uno dei primi a dire che la strada era ancora molto lunga e le cose potevano cambiare da un momento all’altro. Così è stato, il day2 è cominciato decisamente con un altra marcia: un solo showdown vinto ad inizio giornata, un classico coin-flip per un piatto modesto ma importante, che mi ha dato la forza e la possibilità di chiudere le buste a fine serata leggermente sopra media. Prima di ricominciare a giocare però avevamo un giorno di pausa, domenica, così sabato sera abbiamo potuto testare uno dei migliori club di Las Vegas: il “Surrender” all”Encore. La serata è andata alla grande, il locale era fantastico, probabilmente il più bello che abbia mai visto, con una piscina enorme e tavoli ovunque ma soprattutto la compagnia di vari amici italiani, sempre con qualcosa da festeggiare. Domenica di relax dunque, trascorsa interamente al di fuori del mondo del poker: piscina, shopping e poi un ottima cena da “Bartolotta”, un ottimo ristorante italiano, specialità pesce, che può davvero essere definito tale.
Il giorno successivo è partito un vero tour de force che mi ha portato fino al day 6 del Main Event. Ogni giorno si cominciava a giocare alle 12 del mattino e si finiva verso l’una di notte, giusto il tempo di una birretta con gli amici, preferibilmente se al Venetian, e poi a letto per cercare di dare il meglio il giorno successivo. Il day4 è stato il giorno della bolla per andare “in the money”; dopo quattro giorni di torneo sarebbe dispiaciuto a chiunque uscire ad un passo dai premi, quindi è stata una giornata abbastanza sofferta un po per tutti. Io, al tavolo con Patrik Antonius ed altri professionisti americani, con uno stack che oscillava sempre tra i 16 e i 25 BB, purtroppo non sono riuscito ad esprimere al meglio il mio gioco, ho dovuto limitarmi a giocare tight/agg e non ho visto neanche molte carte, giornata difficile dunque. Finalmente scoppia questa bolla, ed è una festa per tutti i giocatori rimasti ai tavoli in sala, una cosa eccezionale… vorrei far notare come durante la l’ “hand for hand” nei tornei delle WSOP sia proibito ai giocatori alzarsi dal proprio posto ed andare in giro per i tavoli a controllare gli stack degli altri giocatori, o per “gufare” lo showdown di uno short in all-in magari, cose molto poco carine che creano spesso situazioni di confusione durante i tornei live specialmente in Italia.
Mercoledì arrivo in sala puntualissimo come ogni giorno e scopro che tra tanti tavoli il mio è stato scelto per andare sotto i riflettori e le
telecamere della ESPN. Il tavolo televisivo è fantastico, e dopo averlo visto un infinità di volte in televisione sedersi finalmente lì è un emozione unica. Come se non mancasse la presenza di giocatori davvero forti al tavolo come Phil Galfond, Filippo Candio, Jimmy Tran ed altri ragazzi giovanissimi davvero molto bravi, pian piano che qualcuno veniva eliminato venivano portati al tavolo giocatori sempre più bravi o con uno stack enorme, così le cose sono andate un po a complicarsi per me. Nonostante il mio piccolo stack, al tavolo sono sempre stato uno dei più short, riesco a radoppiare le mie chips durante le 9 ore di gioco al tv table e senza rancori vado a dormire abbastanza soddisfatto.
Il giorno successivo trovo un tavolo molto più soft devo dire, ma la mia permanenza al tavolo è stata breve causa un colpo davvero sfortunato (all in preflop AK vs A8, qui la mano nel dettaglio) e così la mia avventura si chiude qui, al 197° posto su un field di circa 7.300 giocatori. Nonostante tutto sono parecchio soddisfatto della mia prestazione e contento per l’ottimo risultato.
Da quel momento non mi restava che fare il tifo per i miei amici italiani, Filippo Candio è quello che è riuscito ad andare più avanti di tutti e lo abbiamo seguito tutti insieme fino alla conquista del sospirato final 9 che si terrà a Novembre a Las Vegas, e noi saremo li ancora una volta a fare il tifo per lui! Vai Filippo!!!
Colgo l’occasione per ringraziare di nuovo tutti quelli che mi hanno seguito e supportato durante la mia avventura alle WSOP, l’estate è lunga e piena di tornei e la mia prossima tappa sarà al PGP a Saint Vincent, spero di ritrovarvi tutti lì!
Gianluca “CrAzYMoNeY” Speranza
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1 Commento a Il blog di “CrAzYMoNeY” - Las Vegas, bye bye
una vera SPERANZA x il poker italiano.
Complimenti!!!!
sarebbe un sogno incontrarti al tavolo al pgp di luglio ma sarà difficile vederti partecipare allo starter :-P..beh io ci…”spero”
LouReedNY - 21 luglio 2010