Il blog di LuCkyTD - Tempo di WSOP, ma non per me
Come ogni anno i primi di giugno inziano le World Series Of Poker a Las Vegas. Per quei pochi che ancora non le conoscono cercherò di fare una breve introduzione. Stiam parlando dei campionati mondiali di poker ormai giunti alla 42esima edizione, un insieme di 58 eventi differenti tra loro per costo e variante del poker. Sono presenti infatti quasi tutte le varianti del poker come il No Limit, Pot Limit e Limit Hold’em, il Pot Limit Omaha, il Seven Card Stud, l’H.O.R.S.E. e così via.
Ad ogni vincitore viene dato, oltre alla sempre cospicua somma di denaro, l’ambito braccialetto. L’evento più spettacolare è sicuramente il Main Event da 10mila dollari, evento in cui per la prima volta nella storia delle WSOP, lo scorso anno, un italiano ha raggiunto il tavolo finale! Stiamo parlando del mitico Filippo Candio che dopo tantissime ore di gioco ha concluso la sua avventura in quarta posizione, aggiungendo un importante pagina alla storia del poker italiano.
Per molti dunque è arrivata l’ora di partire per Las Vegas, ma non per me! Negli Stati Uniti c’è una legge che vieta ai minori di 21 anni di giocare nei casinò, dunque mi toccherà aspettare il prossimo anno per avere la possibilità di parteciparci.
In molti mi han chiesto se questo divieto e quindi l’impossibilità nel partecipare agli eventi mi faccia “rosicare”, in realtà non molto! Ultimamente giocare dei tornei live all’estero sembra esser diventato un tantino sconveniente! Tra eventuali tassazioni che non tengono conto delle spese e dei buy-in persi e una totale assenza di una regolamentazione a riguardo, non è sicuramente il periodo giusto per decidere di giocare una serie di tornei fuori dall’Italia.
Non solo per noi italiani non è un bel periodo, infatti anche gli americani stanno passando dei brutti giorni in seguito agli avvenimenti del “Black Friday” che ha proibito il gioco online. In molti pensano che le WSOP di quest’anno subiranno un calo di presenze, ma per ora sembra esser tutto il contrario. Credo che molti grinder online, che ora sono impossibilitati a proseguire la propria professione online, abbiano deciso di dedicare più tempo al poker live e si recheranno più numerosi nella città del peccato.
Nonostante tutto mi piacerebbe esser lì, con tutto il gruppo di italiani, alla caccia dei famosi braccialetti, ma diciamo che il prossimo anno, quando probabilmente si avranno anche le idee più chiare sulle tassazioni all’estero, sarò ancora più contento nel prenderne parte.
Per adesso rimarrò qui in Italia, a seguire e tifare i miei amici tramite twitter, blog e facebook sperando di poter festeggiare al loro rientro in patria lol!
Quindi un grosso “in bocca al lupo” va a tutti gli italiani impegnati in questi eventi, tra cui il capitano del GD Team Max Pescatori, che è alla ricerca del terzo braccialetto! Se volete raggiungerlo qualificatevi gratis al main event con la nuova promo di GDpoker, cliccate qui per scoprirla.
Good luck all buddies!
Alessandro “LuCkyTD” Speranza
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1 Commento a Il blog di LuCkyTD - Tempo di WSOP, ma non per me
Ho dei dubbi si saprà qualche cosa a medio termine sulla questione tasse.
Dopo i “questionari” arriveranno gli avvisi di accertamento,dopo gli avvisi i ricorsi alla commissione tributaria di primo grado,poi secondo e cassazione.
In pratica farai in tempo a giocarti una decina di M.E. alle world series.
lopefiasco - 9 giugno 2011