3 luglio 2010

Il blog di Irene Baroni - Las Vegas diary (seconda parte)

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18778_339556068297_584328297_4930182_5394119_nLa seconda e ultima parte del blog di Irene Baroni da Las Vegas, clicca qui per leggere la prima parte.

Giovedì 3 giugno, giornata di riposo
Sto in piscina tutto il giorno, e la sera vado a cena con i ragazzi. Dopo di che vado a dormire sul presto, subendo ancora il jet leg dopo due giorni!

Venerdì 4 giugno: 1500 NLH

Ore 12 - Mi avvicino al tavolo e dopo un’oretta, ai bui 50-100 un tizio abbastanza passivo apre 300, il bottone (un ragazzetto aggressivo) rilancia 800, io da grande buio ho QQ e tanta speranza, faccio resto 4k e trovo l’utg con KK…so sick. Pure questa sera mi toccherà di organizzare la cena, con i soliti: Swissy (Claudio Rinaldi), l’avvocato Iemina, e gli altri che non arrivano alla pausa cena…

Sabato 5 giugno: 1500 2-7 single draw no limit

Ore 5 - Nonostante non conoscessi le regole del gioco, ho deciso di iscrivermi comunque, mi son fatta dare un paio di dritte da Swissy e Max Pescatorie mi son seduta al tavolo.
Dopo 3 ore, ero rimasta con 20 bui, e su un rilancio da bottone, ho fatto resto con 8532A, ho cambiato l’asso, l’avversario è stato con J10942, e ha vinto. Pazienza…

Domenica 6 giugno: riposo
Il bello di Las Vegas, è che uno non si annoia mai.puoi scegliere tra mille cose da fare, anche se non giochi al casinò. Non sono un’amante del casinò, se voglio vincer dei soldi preferisco farlo negli skill games. E qui, nella patria dei giochi d’azzardo, si può fare di tutto, ogni casinò ha piscine, spa, e ristoranti di ogni genere.
Oggi che non gioco organizzo una bella giornata, pomeriggio in piscina, e di sera si va al giapponese e poi in qualche locale che sceglieranno gli esperti della vita notturna: Gabriele “Galb” Lepore e Filippo Candio…

Lunedì 7 giugno: 1500 6 handed
Speravo davvero di fare un buon risultato in questo torneo, ma è stato un fallimento, perché dopo un’ora di gioco, rilancio da cut-off con KQ, chiama il bottone, e su board A65J2 faccio check raise all-in 4.800,dopo che l’oppo aveva puntato 1.000 su pot di 2.600 e mi snappa con A10…

Martedì 8/mercoledì 9: riposo!
Due giornate di relax, prima di affrontare gli ultimi eventi della mia trasferta

Giovedì 10 giugno: 1500 PLO
Anche in questo torneo non brillo di fortuna, da 4.500 salgo a 6.000 e poi finiamo a resto in 3(di cui uno in all-in preflop) su board J92 rainbow, io con KQ108, e l’oppo che aveva poco meno di me con AKQ10, che vince il side pot con A high, very sick…

Venerdì 11 giugno: 1000 ladies event
Arrivo al tavolo con molto entusiasmo, convinta che avrei fatto un buon risultato, anche se con 3.000 chips di partenza, e più di 1.000 iscritti, diventa un po’ una lotteria.
In un’ora salgo da 3k a 5,5k senza arrivare al river. Sto giocando aggressiva, ma non troppo, cercando di puntare le giocatrici inesperte , ma al secondo livello (25-50) arrivano 3 mani che segnano la mia fine.
1)Son di BB con J7 di quadri in tre nel piatto. Su flop 442 con un quadri punto metà piatto, per vedere se la “limpatrice” aveva coppietta o magari due connectors. Lei ci pensa un po’ e flatta. Turn Q di quadri. A questo punto ho flush draw, e punto ancora metà piatto, perché potrebbe passare se avesse 33 o 55, ma se dovesse giocare potrei “hittare” il colore al river. Infatti lei gioca, e uno splendido 6 di quadri mi fa puntare piatto al river (avendo deciso che se rilanciava, passavo, perché magari aveva proprio 66, o mi stava slowplayando un full già fatto in precedenza). Ma lei calla soltanto, io giro fiera il mio colore, e lei mostra 22, full al flop! Scendo quindi a 4,5k circa
2)Son di bottone con 1010, una signora limpa da middle, un oppo rilancia a 150 seguito da un flat, e io decido di re-raisare a 700. Dietro di me una signora con 1.600 fa all-in, e purtroppo mi gira KK…scendo a 2,8k
3)Passo un giro senza giocare, e finalmente da cut-off alzo A10 a picche. Faccio 125 e gioca solo il bottone. Flop A42, io checcko, l’oppa punta 200,io gioco. Turn K, check, 300 io gioco. River 10. Io faccio resto secco di 2k circa, lei inizia a pensare, le chiamano pure tempo e poi alla fine calla con AK…

E con questo torneo si è conclusa la mia avventura a Las Vegas. L’anno prossimo ho deciso che farò solo il main event e forse qualche torneo da 2,5k (bankroll permettendo), perché con così poche chips e così tanti iscritti non mi sono trovata molto bene,non ho ben capito quale fosse la strategia giusta, se giocare molto nitty all’inizio o molto aggressiva, cercando di salire subito in chips.
E’ stata comunque una bella esperienza, e l’anno prossimo son sicura che arriverò più preparata.

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3 Commenti a Il blog di Irene Baroni - Las Vegas diary (seconda parte)

  1. sei troppo carina Ire.:)


    SMIT79 - 3 luglio 2010
  2. ke vita..!!!cmq complimenti e sicuramente avrai possibilità di rifarti..;)


    cesar861 - 3 luglio 2010
  3. mi piace!


    sononegato - 3 luglio 2010


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RT @DarioMassara: @maxpescatori puntando su di me al torneo dei giornalisti non ha sbagliato #lapuntata… http://t.co/qAc7OPhR GG Dario! [...]
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