Vince due tornei e apre birreria e boutique
C’è gente che non sa come spenderli, i soldi che guadagna al poker. Specie se sono una discreta sommetta. Oppure li spende male. E’ con piacere che riportiamo, per ora, il lieto fine di un trionfo. L’anno scorso il chimico Soren Eriksen, giocatore danese amatoriale di Texas hold’em, aveva conquistato il New Zealand Poker Championship e i relativi 58mila dollari di primo premio: con quelli aveva aperto una fabbrica di birra. Realizzando così un sogno, diventare produttore e proprietario di un marchio tutto suo. Recentemente, addirittura, la sua birra ha infatti avuto anche un riconoscimento nazionale in quanto vincitore della medaglia d’oro al premio BrewNZ.
Ma Eriksen non ha mai abbandonato del tutto l’hold’em. Così che ha fatto? Si è ripresentato al New Zealand Poker Championship e l’ha rivinto. Stavolta, primo premio da 60mila dollari. Gran fondoschiena, e anche grande bravura. I soldi, come l’anno scorso, sono finiti in un altro investimento: “Mia moglie ed io abbiamo appena lanciato alcune boutique nella nostra città natale, Blenheim - ha detto Soren -. La vincita ci aiuterà a sostenere tutte le spese, ci darà una bella spinta verso l’alto. Il texas hold’em mi ha sempre aiutato nella vita ed una cosa è certa, tornerò anche il prossimo anno per difendere il mio titolo e cercare di portare a casa il titolo per tre anni di fila”.
Se ci riesce cosa si inventerà?







1 Commento a Vince due tornei e apre birreria e boutique
…se dovessi far ank’io qke vincita interessante…investire investire investire
sparpigliato - 31 agosto 2010