6 giugno 2009

Dan Harrington ci insegna a giocare i tornei

Archiviato in: Libri e DVD, Strategia

cop_pok_harrington_vol1Dan Harrington, campione del mondo alle WSOP del 2005, ha scritto quello che è divenuto di diritto il testo più importante sui tornei di poker, “Dan Harrington on Hold’em Vol. I”, pubblicato per la prima volta nel 2004.
Leggere questo libro è un passo fondamentale che probabilmente cambierà radicalmente il vostro modo di approcciare un torneo multi-tavolo.

Nella prima parte del libro Harrington si sofferma sulle diverse formule di torneo che si possono trovare live e online e sui diversi stili di gioco: solido, conservativo, aggressivo e super aggressivo. Per ognuno di essi elenca vantaggi e svantaggi e ci dice come affrontare al meglio un avversario che sta adottando uno di questi stili al nostro tavolo.
Inoltre approfondisce il concetto fondamentale di “immagine al tavolo”. Ognuno di noi lascia agli avversari una percezione di se ed esserne consapevoli è uno dei passi necessari per arrivare al tavolo finale.

Più si va avanti e più gli argomenti si fanno interessanti. Si comincia a parlare di matematica e di “pot odds, analizzando calcoli e probabilità, due aspetti che ogni giocatore completo deve sempre tenere a mente nello svolgimento di una mano.

Nella seconda parte del libro Harrington spiega la sua idea di gioco preflop, al flop, al turn e sul river. Ci propone una strategia solida e chiusa. La sua filosofia fondamentale, a differenza di altri campioni, è che il torneo è tutta una questione di “sopravvivenza”. Non per niente il suo ironico soprannome è “action Dan”, che sta a enfatizzare la sua idea di gioco tight.
Vengono inoltre introdotti alcuni termini che diventeranno il vostro pane quotidiano, come “continuation bet”, “squeeze play”, “texture del flop” e “betting patterns”. Ogni capitolo è diviso in due parti: la prima teorica e la seconda “pratica”, ricca di esempi e di analisi di mani, per  facilitare al massimo la comprensione di concetti non sempre immediati.

Leggere questo libro, come detto in precedenza, vi aprirà molte porte sul mondo dei tornei online, ma non è finita qui, esiste anche un “volume II” di Harrington, altrettanto fondamentale. Ne parleremo la prossima volta.

Potete acquistare il libro di Dan Harringhton tradotto in italiano sul sito della Boogaloo Publishing.

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34 Commenti a Dan Harrington ci insegna a giocare i tornei

  1. ….. OBIETTIVANDO …..
    Più che un libro potè il……. “Fattore C” , per dirla elegantemente.
    Il gioco del poker è fondato:
    1) Secondo la scuola americana…. “It’s the positions on the table”.
    2) Secondo la scuola Italiana…. “Leggere libri ed imparare”.
    …… :) …..
    3) Secondo la scuola di BD651DC….. “avere il 23 in formato gigante”.


    BD651DC - 6 giugno 2009
  2. …. BREVI CENNI DALLA SCUOLA DI BD651DC ….
    Hello players
    1) Non lanciare insulti contro il software di GD. Chi vi legge nella chat si farà 4 risate.
    2) Connetti le cellule cerebrali prima di andare al flop ed oltre.
    3) Senti di avere il 23 in formato gigante nella mano che vuoi giocare? OK… puoi giocarla.
    4) Hai fretta di giocare, senti il bisogno di lanciare richiami alla celerità del gioco, male, cambia gioco e dedicati ad altro.
    5) Sei solo davanti al tuo PC e ti annoi? trovati un amico/a e chatta per distrarti.
    ……. fine della prima parte …….


    BD651DC - 6 giugno 2009
  3. io penso che chi non sa giocare e’ normale che pensi che sia solo fortuna…
    GL to all

    dave


    dave - 6 giugno 2009
  4. SCUSA L’IGNORANZA MA COS’E IL 23?


    CERIGNOLANO - 6 giugno 2009
  5. ……… OTTIMI COMMENTI …..
    Speriamo che ne giungano altri, anzi direi moltissimi altri.
    Salutoni players.


    BD651DC - 6 giugno 2009
  6. Ottimi commenti e consgli che ho già imparato a memoria, Harrington non sbaglia quando dice che gli mtt sono una questione di sopravvivenza,la mano giusta può cambiare radicalmente la storia di un torneo, tutti i grandi campioni sanno che la fortuna è determinante nella singola mano cosi’ come nel singolo torneo, ecco perchè sentiamo sempre parlare di risultati sul lungo periodo,per quanto mi riguarda so benissimo che posso giocare una mano nel miglior modo possibile e perdere in maniera clamorosa in fondo tutti sappiamo che se non vinci delle mani in cui parti dietro non vincerai il torneo…..


    Ros - 6 giugno 2009
  7. Ah già dimenticavo scusa l’ignoranza ma cos’è il 23?


    Ros - 6 giugno 2009
  8. 23 a Roma significa “bucio de c…”, BD sei molto simpatico, quali sit giochi che ti vengo a trovare così magari mi dai qlc lezione su come incrementare il 23???


    PPSabatini - 6 giugno 2009
  9. Per Cerignolano: il 23 è notoriamente il bus del cul…

    Saluti


    DoctorFabio - 6 giugno 2009
  10. Salve a Tutti,
    sono d’accordo con BDD651DC……Comunque il Poker e’ un gioco che va affrontato con molta calma e dedizione,no come un passatempo… forza GD…andro io al torneooo WSOP…ci potete contare


    pokermania00 - 6 giugno 2009
  11. …. OK PLAYERS ….
    Siete in sintonia con il texas hold’em.
    Cito solo questa variante del poker per il semplice motivo che si tratta della più giocata al mondo.
    ,,,,, Ora una piccola chicca dalla scuola di BD651DC.
    Guardate le vostre carte…. fatto? ….. alzate gli occhi dal monitor ed osservate per tre secondi l’ambiente che vi circonda.
    Ora siete pronti…. l’innamoramento non c’è più…. le cellule cerebrali sono state connesse.
    …. Seconda chicca, proveniente da un detto popolare.
    Carte belle ma non vincenti? Alzate il deretano dalla vostra sedia per 2 volte. Il 23 è stato aumentato.
    P.S. Minitecnico, Junior, Sit da 3 tavolo da 9.
    Salutoni.


    BD651DC - 6 giugno 2009
  12. io harrington vol1 lo comprato. è spettacolare,ti apre prima del previsto quei cassettini del cervello man mano che giochi a poker.è un amico consigliere insomma ti apre l’occhi.a dimenticavo,non è un libro per chi pensa che il poker è solo fortuna,ciao a tutti


    parsek - 7 giugno 2009
  13. Dan Harrington Vol III è in assoluto il migliore. Ma prima è fondamentale leggere gli altri 2 volumi.

    Altro libro importante è Little Green Book di Gordon


    Rickysan - 7 giugno 2009
  14. BD quanto sei ingenuo


    giano21 - 7 giugno 2009
  15. …. APERTURA DEI CASSETTINI ….
    Aprire i “cassettini” contenenti informazioni è la cosa migliore da fare.
    Cosa c’era in quei “cassettini” che hai aperto prima di leggere il libro?
    Salutoni.


    BD651DC - 7 giugno 2009
  16. Aluni giocatori arrivano spessissimo a premio…
    Altri giocatori non arrivano mai a premio…

    I primi sono più fortunati dei secondi…..?

    Cmq i libri di Harrington sono fantastici, il secondo volume ancora meglio del primo!!!


    Maxolino - 7 giugno 2009
  17. vorrei comprare dei libri ma ho difficoltà a reperirli.


    bozzawa - 20 giugno 2009
  18. è vero tutto quello che avete detto, ma è anche vero che contro le bestie è difficile giocare in modo decente.. un esempio: ieri in un tavolo reisano, io con coppia di 7 faccio solo call, al flop escono 3 carte insignificanti e per proteggerle faccio all in. Quello che aveva rilanciato fa call con A 10 e il nulla cosmico, e magicamente al river esce l’A. E ha avuto il coraggio di dirmi che io ero un “coglione” perchè avevo fatto all in SOLO con la coppia di 7. E lui che ha fatto call con niente mi son domandato io? Quindi va bene essere solidi ed equlibrati, ma se poi trovi gente che non capisce le giocate e ti scula anche hai voglia a chimarti Dan Harrington o Gus Hansen…..


    MaccuMera - 30 giugno 2009
  19. a dimenticavo questo libro non è.e dico non è,adatto assolutamente a BD651DC :-)


    PARSEK - 4 luglio 2009
  20. Io non riesco a trovarli in nessuna libreiria…. -.-


    Shahrazad - 5 luglio 2009
  21. Boia, siete duri come il marmo di Carrara!!!
    C e’ scritto in fondo all’articolo dove potete trovare e aquistare il libro!!!
    SUL SITO DELLA BOOGALOO PUBLISHING


    deh - 5 luglio 2009
  22. non prendiamoci in giro è anche culo il poker.
    L’altro giorno avevo vinto praticamente il piatto, all’altro doveva uscire solo un jack e aveva solo 2 uscite possibili, e al river è uscito il jack. Io invece avevo anche + outs per migliorare.

    Quindi il poker è anche soprattutto CULO


    marco - 5 luglio 2009
  23. hai ragione MARCO.avevi vinto il piatto?al river è uscito il JACK?non avere paura….in futuro.fai la stessa giocata,perchè tu a lungo andare vincerai 90 volte su 10 :-).pensa quando tu fai la scelta giusta e ti capita anche la fortuna insieme!!!!li spaccherai al tavolo :-) ciao (parsek)


    PARSEK - 6 luglio 2009
  24. il “culo” come lo chiamate non esiste se si decidere di giocare seguendo un certo schema … è semplicemente questa la differenza fra vincenti e non !!!
    buon poker a tutti


    edo - 11 luglio 2009
  25. Aspettare la “mano buona” non è assolutamente la tattica vincente per un torneo lungo e con bui che crescono velocemente.
    Ho fatto qualche torneo live e mi sono sempre ritrovato a mandare i resti con mani spazzatura quando rimasto con 5 BB.
    Finendo ogni volta il mio torneo in questo modo, ho la certezza che giocare chiuso non è la tattica vincente.
    Va bene per i primi livelli, e infatti io gioco chiuso e arrivo spesso con stack medio alla seconda fase, cioè quando cominciano gli ante.
    Ecco da quel momento in poi, giocare chiusi e aspettare la mano buona è semplicemente un suicidio.
    Non ho letto il libro di Harrington e probabilmente anche lui è daccordo su questo punto, cioè che nel corso del torneo bisogna cambiare stile di gioco, ampliare la selezione delle mani iniziali, provare a rubare qualche piatto ecc.

    Per quanto riguarda il gioco su internet, sono daccordo che nessuna tattica o quasi può avere buon esito.
    Basta solo pensare che a bui alti, un reise 3x viene visto da 4-5 persone….
    Nell’head’s up puoi fare i tuoi ragionamenti, pensare cosa possa avere in mano l’avversario ecc. ma contro 4 DONK insieme tutti questi discorsi vanno a farsi benedire.

    Carlo


    Carlo - 13 luglio 2009
  26. caro carlo dipende molto dalla struttura dei tornei a cui partecipi.
    In un torneo con 10k stack e 15 minuti i livelli di buio, allora probabilmente hai ragione tu, ma ti assicuro che quando vai a giocare tornei con 20k stack, livelli 60 minuti o 90 minuti allora il discorso cambia radicalmente, perche hai tutto il tempo che vuoi.


    faer - 18 luglio 2009
  27. Mi scuso: non è il posto dove postare questo post… :-)) Ma dove?
    Mi trovo bene su GD, quindi NESSUNA critica. Solo qualche richiesta/consiglio che spero trovi appoggi:

    1) Darci un posto dove esprimere commenti e/o suggerimenti (c.s.) sul “sistema GD”
    2) Darci un modo di rintracciare eventuali giocatori “simpatici” e/o discutere tra di noi (un forum ?)
    3) Implementare una funzione di abbandono della mano, sia volontario che con un limite temporale “X” ai sitting off (come presente in altre poker room, eventualmente con ridistribuzione delle chips)
    4) Implementare una funzione di dimensionamento delle finestre di gioco

    Grazie dell’attenzione eventuale ! :-)


    oldblackboy - 21 luglio 2009
  28. Olbblackboy, noi leggiamo tutti i suggerimenti che arrivano.
    Sul rintracciamento dei giocatori ci stiamo lavorando.
    La terza non l’ho capita - in pratica si, già ora dopo pochi secondi sei fuori dalla mano

    La quarta beh, i tavoli già sono ridimensionabili! Basta riscaricare il SW


    Gi01 - 22 luglio 2009
  29. Il punto tre è relativo al fatto che, allo stato attuale, se un giocatore abbandona il gioco completamente entra in sitting out ma ci rimane formalmente fino ad “esaurimento scorte”, provocando vari impicci al gioco dei superstiti. Inoltre questo è l’unico modo di andarsene volontariamente. Non può,in realtà, ritirarsi…
    Per il quarto mi scuso della mia ignoranza: cercherò SW…
    Grazie cmq della cortese risposta :-)


    oldblackboy - 22 luglio 2009
  30. Si possono fare tutti i calcoli della terra ma esistono mani segnate dove i giocatori sono obbligati a fare cosi.. ed esempio io asso q a cuori, l’altro j j … io rise pre flop un 3x(a bui molto alti) scende q , j ,3. io con la coppia piu alta faccio un bet e l’altro mi manda i resti… alle spalle ho ancora poca roba e di sicuro non foldo! quindi si il torneo te lo crei mano x mano ma se ti succedono 2 mani cosi torni a casa con il sacco vuoto e tre ore passate davanti il PC…e perso 50 euro magari:)


    Rickyvida - 28 agosto 2009
  31. anche io leggo tanti libri di poker……ma non trovo risultati in queste poker room…..live il mio stile di gioco mi da tante soddisfazioni…forse un giorno avro la consapevolezza di avere ottime doti x il mondo digitale ma ora penso se vuoi risultati devi avere solo una buona cassa alle spalle per rientrare nelle classifiche…comprero quello di max..anche se non e il tipo di giocatore k preferisco…hihihihih mi viene da ridere…live sono forte x gli amici….qui perdo con giocatori scandalossissimiii con punti assurdi


    jastin80 - 2 settembre 2009
  32. qualcosa non mi convince :
    faccio alcuni esempi: io AA all inn,il call 4-6 e fa scala(3-5-7
    io A D all inn il call D 2 , perdo tris di 2
    io A K all inn, il call A 7 perdo e fa scala 5689
    Questi sono solo alcuni esempi che ricordo,ma ce ne sono tanti altri.
    In quali libri posso trovare dove non perdere queste mani?
    Sono perplesso,mi convinco sempre più che la componente fortuna (culo) è troppo proponderante rispetto all’abilità.Sono appassionato di matematica e statistica ma qui contano poco le mie conoscenze.
    Bisogna che mi convinca che non è il mio gioco ? forse si.
    Il poker tradizionale è molto meglio


    mau900 - 14 settembre 2009
  33. Volume I e II sono ottimi testi … ma non vanno solamente letti !!! Ma studiati … il chè richiede impegno di molte ore … assimilare i concetti e provare ad applicarli cercando di individuare le situazioni simili al tavolo…. controllare costantemente le pod - odds … in rapporto agli outs .. la posizione… il comportamento degli avversari in situazioni precedenti simili … calcolare le % dopo il flop … ricalcoalre tutto per il river … e decisioni finali … UN GRAN LAVORO !!! HARRINGTON è ovviamente un grande campione e i suoi insegnamente preziosi per noi principanti, ma per applicare il tutto occorre tanto studio, metodo, dedizione e costanza …
    Io personalmente, appassionato dal gioco, sto provando a studiare e applicare … ma purtroppo mi piace giocare!!! Cmq ho avuto notevoli miglioramenti … anche se on line è necessario giocare con buy-in almeno sopra i 10 euro per avere qualche riscontro …
    Il vol III sono solo quiz per valutare il grado di apprendimento dei concetti che in base al punteggio determinano i tuoi punti deboli .. da approfondire ancora … Non ho ancora provato …. ma li ritengo buoni !!!
    Ho letto anche altri libri .. ma il chiusissimo Harrington esprime dei concetti base dai quali nessun player può prescindere…
    Per concludere … ogni giocatore può provare la “giocata” o provare l’assurdo … ma la costanza dei risultati è un ‘altra cosa .. questo e il mio obiettivo .. speriamo bene !!!


    daxfo - 26 febbraio 2010
  34. Leggere Harrington … e poi vedere come raccontate le vs. mani … è solo da ridere !!!!!
    Non hai detto nulla della situazione … il poker è situazione (stack-posizione-a che punto sei del torneo - probabilità e tanto altro ancora …) AA possono essere tranquillamente foldati lo sai ? chi ti ha detto che con AA o AK devi andare il all in ?
    Caro mau900 apri la tenebra della tua mente .. e studia il poker …


    daxfo - 26 febbraio 2010


Carla Solinas :
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