8 gennaio 2010

“Flop e dintorni” con Dario De Toffoli - Omaha, la condotta di gara

Archiviato in: Le basi, Strategia

detoffoli-150x150Un progetto bilaterale di scala (8 carte buone per chiuderlo) a Texas è un buon progetto; a Omaha invece è un progettino di second’ordine, sotto media, mentre sono normali progetti con 9, 13, 17 o anche 20 carte buone per la chiusura di una scala. In molti casi in sostanza un progetto di scala risulta favorito rispetto ad esempio ad un punto già fatto, come un tris.

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Questa è un normale progetto di scala bilaterale con sole 8 carte (i J e i 6) che lo fanno chiudere; non solo, la situazione è anche peggiore di quanto appare a prima vista perché il J e il 6 di quadri creano la possibilità di colore e dunque vanificano l’eventuale scala. Meglio affrettarsi a passare, e la coppietta di 3 non potrà certo modificare la valutazione.

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La situazione è leggermente migliorata; questa volta le carte che ci fanno fare scala sono 9 (tre 10, tre 9 e tre 8 ) e non c’è immediato pericolo di colore. Questo è molto importante perché se si fa scala con la prima carta si è sicuri di avere il nuts, la più alta delle combinazioni possibili. Le probabilità di chiudere con una carta sono del 20%, con 2 carte salgono al 36% (ma non si è più certi di avere ancora il nuts, perché con la quarta carta potrebbero essersi create nuove possibilità).

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Siete nella situazione precedente e avete chiuso la scala; si tratta dell’unica scala possibile e dunque in questo momento avete una combinazione imbattibile. Dunque potete dormire sonni tranquilli? Ma neanche per idea! Ci sono moltissime quinte carte che vi rovinerebbero la festa e dunque dovete puntare per scoraggiare gli altri a restare in gioco. Ma quante sono queste carte che non volete vedere? Le Q (creano scale più alte con A-K e K-9), i K (le creano con A-Q e Q-9), gli A (le creano con K-Q), i 9 (le creano con K-Q), gli 8 (le creano con Q-9), i J, i 10, i 7 e i 3 (creano possibilità di full a chi è rimasto in gioco con un tris o una doppia) ed infine i restanti cuori (creano possibili colori). In totale sono solo 13 carte che vi fanno mantenere il nuts, mentre con le altre 32 c’è sempre la possibilità che qualcuno vi superi. Dunque, meno avversari in gioco, meno probabilità di essere superati.

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È la stessa situazione di prima con la sostanziale differenza che il vostro Asso questa volta è di cuori, il che vi dà la possibilità di chiudere il più alto dei colori se esce una carta di cuori. Ciò introduce il concetto di mano “multipla” cioè di una mano che - oltre alla sua combinazione principale - ha anche qualche altra via secondaria di chiudere una combinazione vincente. E sono proprio le mani multiple quelle che meglio funzionano a Omaha e per “costruirsele” bisogna giocare partendo da 4 carte coordinate tra di loro.

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Qualcuno potrebbe avere già scala con 5-4, ma voi avete ben 13 carte buone (10, 9, 8 e 5) che vi danno il 29% di possibilità di chiudere una scala più alta con una carta a venire e del 50% di chiuderla con due carte a venire.

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Le possibilità di scala aumentano: la chiudete con J, 10, 9, 6 e 5, per un totale di 17 carte il che equivale ad una probabilità del 38% alla prima carta e del 62% entro 2 carte. Ma attenzione, molte di queste scale non sono nuts, cioè voi fate scala ma potrebbero esserci scale più grandi della vostra. Esercitatevi a trovarle!

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E siamo al mitico progetto di scala che ha ben 20 carte buone (divertitevi a trovarle) per essere chiuso, il che dà 44% di chiudere in una carta e ben il 70% di chiudere in 2 carte. Attenzione però, anche in questo caso parecchie scale non sono nuts.

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Che cos’ha di diverso questa situazione rispetto alle precedenti? Che tutte le scale che si possono fare (con 13 carte) sono scale , cioè non possono essere battute da altre scale; ciò è determinante, perché infonde la sicurezza che se si chiude la combinazione (naturalmente in assenza di possibilità di combinazioni superiori, come colore o full) si sarà certamente vincenti.

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Avete fatto doppia coppia “massima” cioè con le due più alte delle tre carte del flop; non si tratta del punto eccezionale come potrebbe esserlo a Texas, ma è pur sempre una buona combinazione che vale una puntata. Se partite con una doppia massima e chiudete full, è possibile che incontriate un full più basso del vostro pronto a cadere nella vostra trappola.
Naturalmente c’è doppia top e doppia top.

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Una situazione come questa è certamente peggiore e per vari motivi; oltre alla possibilità di scala e di colore a quadri, soprattutto le due coppie sono molto basse, dunque c’è sempre la possibilità che arrivi una carta più alta e che qualcuna faccia una doppia più alta della vostra e che in definitiva, qualcuno chiuda un full più forte del vostro.

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Questa viceversa è una situazione assolutamente favorevole. Doppia coppia massima che potrebbe generare un full , progetto di colore , e pure possibilità di scala massima se esce un 10. Pericolosa soprattutto l’uscita di una Q o di un J che potrebbero creare scala a qualche avversario. Ad ogni modo con una situazione di questo tipo si punta quanto possibile.

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Ancora una doppia coppia, ma questa volta “media”, composta cioè dalla prima e dalla terza delle carte in tavola. È una combinazione difficile da giocare e molto pericolosa, proprio perché se evolve in un full, potrebbe ancora non essere vincente; infatti se raddoppia la carta più piccola, potreste comunque perdere da chi fosse partito con un tris, se raddoppia la più grande, potreste comunque perdere da chi avesse una doppia “top”.

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Qui la doppia è “minima”, cioè composta con le due carte più basse in tavola. Forse giocando a limit vale una puntata, ma in linea di massima è bene considerarla come un flop che non ha incontrato la propria mano e disfarsene: se vincerà, vincerà poco; se perderà, perderà molto.

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1 Commento a “Flop e dintorni” con Dario De Toffoli - Omaha, la condotta di gara

  1. dario perche non ci facciampo un hu di omaha? scegli tu il buyinn per me e’ indifferente…rispondimi se ti va.PENSO DI BATTERTI AD OCCHI CHIUSI CIAO E RISP


    texasbonny - 14 gennaio 2010



MaxPescatori :
A meta’ de quarto livello buon rush: 54000 chips. Su GIocodigitale ho giocato l’Italia in vantaggio all’intervallo quota 1.93        [...]
MaxPescatori :
Mi hanno appena informato che il torneo day 1 finira’ dopo circa 16 ore di gioco: una passeggiata        [...]
MaxPescatori :
Tre ore di gioco e poco da raccontare. 11 eliminati su 432 iscritti (day1b), il torneo e’ lentissimo        [...]

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