“Flop e dintorni” con Dario De Toffoli - Poker al flop
Dunque, d’accordo, sono tutte situazioni abbastanza inverosimili. Vi trovate heads up con un poker al flop e siete praticamente certi di vincere.
Praticamente… ma non certamente. Esiste sempre la sia pur minima probabilità che l’avversario chiuda un punto più alto del vostro.
Qui sotto propongo 10 situazioni diverse, ma tutte del tipo appena descritto.
Voi dovete metterle in ordine di preferibilità, da quella che ha la minore probabilità di essere battuta fino a quella più “pericolosa” (si fa per dire…).
Ehi… non fate i furbi! Non pensateci neanche di usare un odds calculator: non vale!
A
In mano A-X
Avversario X-X
In tavola A-A-A -X -X
B
In mano 10-X
Avversario X-X
In tavola 10-10-10 -X -X
C
In mano 7-X
Avversario X-X
In tavola 7-7-7 -X -X
D
In mano 5-X
Avversario X-X
In tavola 5-5-5 -X -X
E
In mano 2-X
Avversario X-X
In tavola 2-2-2 -X -X
F
In mano A-A
Avversario X-X
In tavola A-A-X -X -X
G
In mano 10-10
Avversario X-X
In tavola 10-10-X -X -X
H
In mano 7-7
Avversario X-X
In tavola 7-7-X -X -X
I
In mano 5-5
Avversario X-X
In tavola 5-5-X -X -X
J
In mano 2-2
Avversario X-X
In tavola 2-2-X -X -X







6 Commenti a “Flop e dintorni” con Dario De Toffoli - Poker al flop
SONO GIA NELL’ORDINE GIUSTO O SBAGLIO???????
mimusoverde - 14 novembre 2009
A - F - B - G - C - H - D - I - E - J
enzomax - 14 novembre 2009
se ho ben valutato le possibili mani in grado di avere la meglio sul poker di ogni situazione, ovvero sommando le scale colore e i poker superiori… dovrebbe dare questa sequenza…
A-E-B-C-D-G-F-H-I-J
le cinque mani con poker backdoor si piazzano per prime poiché “bruciano” una common card all’avversario (quella che ho in mano) e limitano le sue possibili scale alle sole ottenibili utilizzando obbligatoriamente una delle carte poker.
Invece con tre X sul board, che si sommano alle due X avversarie, le scale colore possibili sono “infinite MENO quelle che non può fare non potendo utilizzare i due semi delle due carte della coppia che ho in mano”.
Infatti A X può essere batuta soltanto dai tre semi di A sul board sia nel contesto scala colore minima che scala colore massima (quindi è la mano da preferirsi poiché perde solo contro i tre semi delle 6 scale colore econtro nessun poker).
Invece A A mantiene a zero i poker temibili, ma “mi gioca contro” rispetto T T.
A A toglie all’avverario soltanto le 4 scale che potrebbe formare con i mie pocket ace, invece T T o 7 7 o 5 5 tolgono al mio avversario ben 10 scale altrimenti componibili.
A fissare la graduatoria concorrono poi i poker superiori…
Ad esempio con 2 2 tolgo al mio avversario 4 scale colore e fin qui la performance sarebbe la stessa di A A, ma mentre A A non teme i poker, 2 2 lascia sommare alle scale colore 12 poker, che batono il poker di 2.
Se non mi è sfuggito l’elefante nascosto dietro lo stelo d’erba, ho ben pontificato, altrimenti mi espongo al pubblco ludibrio…:o) Un saluto a tutti e confermo apprezzamento per libro di Mr DDT
Kisciotte - 14 novembre 2009
Non so fare il calcolo delle probabilità ma, purtoppo, nella situazione E ho trovato un poker di 8 contro i miei 2 e nel caso G ho floppato un poker di dieci bruciato al river da una scala reale e per finire scala colore al Q battuta dalla REALE !!! La domanda ai calcolatori: considerato il breve corso della mia esperienza, circa 400 tornei, sono particolarmente fortunato?? Grazie per l’eventuale risposta.
HISL46 - 15 novembre 2009
Io sono daccordo con mimusoverde.
Senza usare il calcolatore le due XX dell’avversario possono essere una monster che
allo showdown chiudono un poker superiore al nostro, o una scala colore,visto che quando
abbiamo una coppia nelle mani ci sono tre XXX sul board,dunque sempre per me,magari sbaglio.
Pero’ se dopo De toffoli a quiz concluso ci spiega anche il ragionamento logico, e molto bello
per migliorare le nostre lacune.
trophi
trophi - 15 novembre 2009
Ecco pubblicata la spiegazione e la soluzione del quesito. La trovate qui.
Matteo Malvino - 20 novembre 2009