Il railing
Ciao a tutti sono Tommaso Briotti, e gioco su GD con il nickname “Toms2up”. Questo è il mio primo articolo come player del GD Team, spero possa esservi d’aiuto
Per evolverci in un determinato campo necessitiamo di molteplici forme di apprendimento. Nel poker, per imparare e aggiornarci, è luogo comune acquistare libri ed entrare a far parte di comunità online. Queste fonti sono già state ampiamente discusse, quindi voglio esaminare con voi come utilizzare un’altra forma di apprendimento : il railing, ovvero osservare altri giocatori mentre giocano.
Per rendere il railing costruttivo, bisogna innanzitutto scegliere con accuratezza una lista di giocatori da cui si pensa di poter imparare di più.
Quando poi li vedremo in azione, la nostra attenzione dovrà essere rivolta in particolare ai big pot (piatti importanti) e a tutti gli showdown in cui il giocatore osservato entrerà, cercando di contestualizzare il tutto a seconda del buy in, della fase del torneo e degli avversari.
A questo punto analizzeremo le giocate facendoci domande del tipo: Cosa avremmo fatto noi al posto suo? Perchè ha agito in questo modo? Qual è stato il suo thinking process? Avrebbe agito così contro tutti i giocatori al tavolo, o solamente contro x e y perchè avevano quelle tendenze? Etc.
Infine selezioneremo le mani che ci hanno colpito di più, ne discuteremo con amici, o tramite forum, per confrontarci e migliorare.
Penso che railbirdare attivamente sia uno strumento indispensabile per ogni giocatore, che permette, se fatto con costanza e intelligenza, una crescita senza alcun costo.
Ci vediamo ai tavoli,
Tommaso”Toms2up” Briotti
Leggi il profilo di “Toms2up”, clicca qui.
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18 Commenti a Il railing
Ma come runna toms2up ????
snowshark - 3 febbraio 2010
ecco il RAILING… propio quello di cui necessitano tutti quei DONKS che giocano sit o tornei con buy in basso. Se nn vogliono leggere libri ,almeno guardassero chi di poker se ne intende cosi capiscono che con k2 offsuit nn si va a far allin ( naturalmente ho fatto un esempio tra 1000).
raffo984 - 3 febbraio 2010
Purtroppo non è un esempio su 1000.. ne capitano anke molto più spesso.. Comunque son del parere che questo modo di “imparare il poker” sia alla fine quello più produttivo effettivamente per i giocatori online, anche perchè penso che veramente in pochi abbiano la voglia di comprare e leggere un libro di poker.. Il problema è che la maggior parte dei giocatori “inesperti” sono convinti che Crisbus, Toms2up, bovediroma etc etc.. vincano perchè sono “accozzati”. Quindi prima bisognerebbe spiegargli che se loro vincono a ripetizione è xkè c’è una strategia dietro.. Comunque bell’articolo Toms, devo dirti che tra i membri del GDTeam a mio parere sei quello che online esprime il miglior poker.. Buona fortuna sia per l’online che per il live!
MaccuMera - 3 febbraio 2010
Caro Tommaso , prima di tutto ti faccio i complimenti per gli ottimi risultati raggiunti sia online che live. Io sono uno di quei tanti giocatori di questa poker room che gioca per puro divertimento , non ho molto tempo a disposizione per farlo ma, i miei quasi 4000 sit-tornei li ho fatti .Ne ho viste talmente tante che guardare gli altri giocatori, comprare libri , riviste o altro per cercare di migliorarmi mi sembra un eresia .IO ho la mia idea a riguardo , i novelli sono un gradino sotto ma da un giocatore di media esperienza, come potrei esserlo io, in sù la differenza la fà : IL TEMPO DA POTER DEDICARE AL GIOCO, I SOLDI DA POTER INVESTIRE (scusa ma qui devo fare un appunto :”arrivare a vincere una classifica ed essere sotto di oltre 100000 euro e resettare shark non ti farà mai essere un campione”, non faccio nomi ma il diretto interessato sà che parlo di lui)E LA FORTUNA (online vale 80%). Ciao e scusa per l’esternazione ,di sicuro sò valutare i grandi giocatori e tu sei sulla strada giusta .
willy02 - 3 febbraio 2010
Ciao a tutti , adesso avete capito perche’ vedo parecchi tornei..?
e tutti dicendomi non gioco mai ecc ecc. io studio ragazzi e a volte guardando con attenzione s’impara GG
genoa79 - 3 febbraio 2010
grande tomassino.hai anche un futuro da professore del poker.cmq sei un grande e meritavi tutto ciò.sono veramente contento per te e gl per la tua avventura amico
Fiamma08 - 3 febbraio 2010
Bravo toms ottimo post!!!!
Preciso e professionale!
Continua cosi…. Ci si vede online!!!!
Bruc383 - 3 febbraio 2010
Ciao Tommaso, ottimo suggerimento, ma non vedo come possa essere applicato on-line, credo sia molto più appropiato per i tornei live.
Dal basso della mia esperienza, la mia realtà è più quella di RAFFO984.
Molto spesso Giocando sit e tornei con basso buy in, ho notato costantemente la presenza di nick che fanno delle sequenze impossibili. Anche riconoscendo il loro thinking process, e capendo la mano molto spesso al river c’è l’amara sorpresa.
Il tuo sarebbe un ottimo consiglio se andando al river tutti i giocatori potessero vedere le carte dei partecipanti alla mano, cosa che aimè non avviene, perchè i perdenti possono decidere se mostrare oppure no le loro carte(logicamente parlo di quelle mani in cui non si vada in all in e sono presenti più di due giocatori). Forse visto la bolgia che si crea nei sit con basso buy in, sarebbe il caso di rivedere questa regola. Non so se aiuterebbe a far crescere il livello tecnico dei giocatori, farebbe comodo quanto meno a far capire il Thinking Process di alcuni giocatori.
Dopo di che si potrebbe discutere se sono “ACCOZZATI, DONK o BRAVI”.
Vieni a trovarci nei “microclimi” di Gioco Digitale forse ci insegni qualcosa, ho postato visto che già avevo cercato di mettere in pratica ciò che hai scritto ma non ho avuto un buon riscontro.
Ciao e complimenti per i tuoi risultati.
CapFreedom - 3 febbraio 2010
K2 offsuit ? Allin ? Dipende
KingAlmiron - 4 febbraio 2010
MA SMETTILA DONK!!lool
DJdaveEN - 4 febbraio 2010
penso tu abbia ragione Tom il railing è un ottimo modo per apprendere di poker e dico di poker e non “il poker” non a caso.
.
pero’ è anche vero che in diverse occasioni specialmente televisive, si vedono delle giocate discutibili che provengono da situazioni che le giustificano.
per questo motivo credo che i giocatori alle prime armi non possano imparare molto da questo tipo di insegnamento.
giusto per fare un esempio: player aggressivo in sb rilancia su player tight in bb tutti passati,
carte 59 vs J8 di norma il 59 sono da buttare ma la situazione al tavolo permette questo tipo di giocata, ora come potrebbe essere vista da un giocatore inesperto questa giocata?
giusto un esempio banale e semplice tanto per capirci.
Per quanto riguarda K2 off all in matematico
KREMISSA - 4 febbraio 2010
tutto giusto ciò che dici tom ma è anche vero che on (bad run) in cui sia i libri che il railing servono a poco, almeno a me me scoppiano pure aa suited …sarà la piattaforma per me poco fortunata
pokerengel - 4 febbraio 2010
che on line ci sono periodi(bad run)
pokerengel - 4 febbraio 2010
e fosse solo l’allin con k2.. quello ci puo anche stare..
kloppoker - 5 febbraio 2010
Ciao a tutti, vi ringrazio delle risposte. Per quanto riguarda Cap Freedom, sicuramente a breve farò qualche games fra i micro
Gl a tutti e al prossimo articolo
Toms2up - 5 febbraio 2010
ogni tanto lo facevo poi vedi imperatori che vanno allin con k4 e vincono contro kq (1 esempio su tanti) a me piacerebe imparare ma questo non lo vedo un modo affidabile meglio un libro oppure tornei live pensiero di un principiante livello 1
durican78 - 6 febbraio 2010
POKERENGEL…quale trucco usi per farti servire AAs???
No perchè sarebbe na figata…
complimenti Tommaso, “ti reilingo” spesso, ti tengo d’occhio eh!!!
Semon - 25 marzo 2010
P.s.: bisognerebbe adottare questa tecnica anche e soprattutto con i cosiddetti DONK, tanto per capire in linea di massima come interpretano il Texas Hold’em…
Le bad run capitano, certo, ma appresso a questi elementi è sempre bad run…
tanto…basta avere ak(axxo) in mano… se giocano pure la casa…
Semon - 25 marzo 2010