4 aprile 2009

La “Poker Formula” di Arnold Snyder

Archiviato in: Libri e DVD, Strategia

Arnold Snyders è un personaggio molto conosciuto a Las Vegas e può essere definito un “gambler” di lungo corso. E’ diventato un esperto in molti giochi da casinò e anche di poker, disciplina nella quale è diventato una voce fuori dal coro quando si parla di strategia.
Il suo libro più importante, Poker Formula, è stato tradotto in italiano, vediamo di che si tratta.

La bellezza dei libri di Snyder è che sono focalizzati sui tornei a basso buy-in e non enfatizzano troppo i tornei che magari nessuno potrà mai giocare, come il WPT o le WSOP.
Poker Formula è uno dei libri più riusciti che parlano di tornei a basso buy-in e con una struttura veloce come i turbo.

Snyder fa conoscere al lettore le sue esperienze di gioco e le sue tattiche da torneo, con una particolare enfasi su un aspetto molto importante, la posizione al tavolo.

Snyder inoltre descrive i vari metodi per affrontare un torneo, a seconda del livello degli avversari. Uno di questi  è descritto in una originale tecnica per quantificare la velocità di un torneo in relazione all’abilità richiesta. E’ il cosiddetto “fattore pazienza”, un dato che definisce la tattica migliore da utilizzare in base al confronto tra la fortuna e l’abilità richieste per vincere un torneo.

Come nella maggior parte dei teoremi sul poker l’autore basa le sue convinzioni su tre fattori fondamentali: le tue carte, lo stack e la posizione al tavolo.
Nella prima parte del libro indica come accumulare il maggior numero possibile di chips senza avere necessariamente mani buone e sul come sfruttare queste chips una volta raggiunto uno stack imponente. Molti sostenitori di autori più famosi, come Sklansky e Herrington, lo hanno criticato per questa visione di gioco nelle fasi iniziali del torneo, considerando migliore la classica strategia tight. Allo stesso tempo però, Snyder si è assicurato molti fan, grandi sostenitori delle sue teorie.
Sta a voi provare sul campo la strategia che meglio si adatta alle vostre caratteristiche.

Le sue idee sulla posizione sono invece in accordo con i maggiori teorici del poker. L’idea di base è che non servono necessariamente buone mani se si ha un vantaggio di posizione. Ci si può affidare invece a semplici calcoli matematici.

Insomma, se avete iniziato a giocare tornei di poker da poco tempo, o vi sentite ancora dei principianti, questo libro fa al caso vostro, perchè vi darà un’idea globale delle caratteristiche del giocatore vincente: teoria, approccio matematico e situazioni di gioco.

Anche chi gioca da molto tempo può ricevere benefici da questo libro, che affronta il poker da torneo da un punto di vista originale, diverso dagli autori più quotati. Sicuramente vi stupirà e amplierà i vostri orizzonti strategici.

L’editore italiano di questo libro è  Boogaloo Publishing. Potete acquistarlo direttamente sul loro sito al prezzo di 35€ cliccando qui.

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14 Commenti a La “Poker Formula” di Arnold Snyder

  1. Lo comprerò..


    Caesar85 - 5 aprile 2009
  2. Molto interessante..grazie GD!


    Jeter78 - 5 aprile 2009
  3. Se con un libro si può vincere sono pronto a comprare un intera enciclopedia.


    leonardo - 5 aprile 2009
  4. spero che nel frattempo vinco stò torneo ^__^


    MICHELE - 5 aprile 2009
  5. interessante….ma ha copiato la mia tattica di gioco!!!!


    Baldo - 5 aprile 2009
  6. NON CREDO CHE LEGGENDO UN LIBRO UNO DIVENTI BRAVO E PER QUELLO CHE RIGUARDA STRATEGIE DA CASINO MI SEMBRA UNA BARZELLETTA PERCHE IL CASINO PARTE GIA VINCENTE MATEMATICO PUOI AVERE TUTTE LE STATEGIE CHE VUOI MA SULLA DISTANZA IL CASINO TI ROVINA. MENTRE PER IL POKER CI VUOLE TRE COSE TESTA FORTUNA SOLDI PERCHE IL GIOCATORE CHE SOFFRE LA CIFRA SARA SEMPRE PERDENTE. COMUNQUE SARA INTERESSANTE LEGGERE ANCHE I PENSIERI ALTRUI.


    DRUPIZ - 6 aprile 2009
  7. I soldi investiti nei libri sono sempre molto bene investiti, sia per un principiante che per un giocatore più esperto. In ogni libro che ho letto ho semre trovato più di uno spunto utile ad allargare i miei orizzonti sul gioco. A volte ho trovato la dimostrazione matematica di alcune cose che avevo gia intuito e altre volte ho scoperto e capito cose meno intuitive che hanno migliorato molto il mio gioco.
    Quindi, se voltete provare a diventare giocatori vincenti, studiate e comprate i libri, perchè non conosco nessun bravo giocatore online, a parte rarissime eccezzioni (geni), che sia vincente ad alti livelli senza aver mai studiato il gioco.


    Running - 6 aprile 2009
  8. bravi leggete i libri così smettete di chiamare raise preflop 10x con q9


    Max - 6 aprile 2009
  9. SONO DELL’IDEA CHE IN UN TORNEO NON TUTTI SONO BRAVI PER TANTO CI SI DEVE ADATTARE AL TAVOLO ALCUNI AZZARDANO ALL-IN QUINDI SI SFERA IN CARTE VINCENTI PER PARARE IL COLPO, CREDO UN LIBRO SIA UTILE MA NON INDISPENSABILE


    samuele - 6 aprile 2009
  10. GD….PERCHE NN CREI UN CONTO DOVE LA GENTE PUO DEVOLVERE IN BENEFICENZA “ANCHE POCHI SPICCIOLI” PER I TERREMOTATI?
    E’ VERO CI SONO TANTI MODI PER FARLO E TANTE ASSOCIAZIONI CHE RACCOLGONO FONDI,MA E’ ANCHE VERO CHE QUI DI SOLDI SE NE BUTTANO VIA TANTI,E AIUTARE ANCHE SE CON POCO CHI ADESSO NE HA BISOGNO E’ COMUNQUE UNA BELLA COSA. ALESSANDRO


    LOVECLAU - 6 aprile 2009
  11. Apprezzo le segnalazioni sui libri tradotti in italiano. Ne ho già comprati alcuni e sono sempre “a caccia”. Devo ammettere che ho migliorato il mio gioco ma dopo che ne ho letti quattro ho il sospetto che siano tutti uguali.
    Questo mi sembra diverso quindi me lo compro subito.


    MaxIlBot - 8 aprile 2009
  12. l’ho preso un anno fa e di tutti i libri che ho letto è sicuramente il peggiore.

    se provate ad applicare le sue teorie nei tornei dal vivo che si svolgono dalle mie parti dove si gioca molto tight vi divorano dopo meno di 1 ora.

    ho provato ad applicarle su GD: peggio ancora.

    gli unici punti validi che tratta sono: posizione, probabilità in rapporto alla posta (pot odds) e soprattutto quando andare all in che il grande Dan Harrington già insegna da tempo come fattore M.

    perciò nulla di nuovo e l’unica novità sono teorie che non funzionano (sasso,carta e forbici…ma per piacere!)


    radnon - 16 aprile 2009
  13. leggete così almeno FINALMENTE si finirà di vedere che in un tavolo da 9 dopo una raise x5 ci siano 6 call.. e magari, molte volte call con 63, 57, K3, J7, 82, devo continuare????????????


    Ivan - 27 maggio 2009
  14. OTTIMO IL COMMENTO DI MATTEO MALVINO …
    Il libro è un eccezionale ……… altro punto di vista …… apre la mente!!!
    Calcolare la velocità dei tornei …secondo le tabelle proposte UTILISSIMO per adeguare l’approccio al torneo …………
    SE GIOCATE SOLO ON LINE E SOLO TURBO E SUPERTURBO … non è molto utile ma leggetelo lo stesso … E UN BUON LIBRO !!
    A me è piaciuto … ma non l’ho studiato!!


    daxfo - 26 febbraio 2010


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