La scuola di Max - 03 Quanto conta la fortuna?
Quanto conta la fortuna nel poker americano? E’ una delle domande più gettonate del momento. La mia risposta? Dipende. E’ impossibile quantificare l’ influenza della fortuna nel texas hold’ em. Questo perché ci sono tantissimi fattori che determinano il risultato di una partita. Una cosa è certa, se continui a perdere, non attaccarti alla iella. E’ meglio rivedere la propria strategia. Se io sono professionista dal ‘99 e riesco a vivere solo con le vittorie ai tavoli verdi, la ragione non è che sono nato con la camicia. La verità è che lo studio del gioco, l’ esperienza, la passione, doti varie (calma, razionalità, ecc.) può portare chiunque ad essere un vincente. Per diventare campioni il talento puro è indispensabile, ma già arrivare alla serie B si riesce a guadagnare. Basta non dare, quando si perde, sempre la colpa alla sfortuna, allo shuffle delle carte, ai siti, al croupier.
STRATEGIE — Nel breve periodo la sfortuna può incidere parecchio. Ma alla lunga (parlo di almeno un anno) se siete bravi il bilancio sarà positivo. Per limitare l’oscillazione della fortuna bisogna avere disciplina e conoscere le varie situazioni di gioco. Un esempio: AA contro 66 è favorito circa 4-1, cioè ha l’ 80% di probabilità di vittoria. Ma questa percentuale è valida solo se i giocatori sono all in prima del flop. Una coppietta di 6, è al contrario, una mano molto interessante durante gli inizi di un torneo, e se giocata in modo giusto, può darvi grandi frutti. Investite poco, per avere il massimo del ritorno in caso settate (gergo per il tris sul flop). Questo per farvi capire che non si giocano allo stesso modo AA, 66 e altre combinazioni. Ci sono mosse e contromosse nell’ hold’ em e noi dobbiamo decidere la strategia migliore, anche considerato chi abbiamo davanti. Online, basta fare attenzione a come giocano i vostri avversari all’ inizio del torneo: se uno chiama o rilancia le prime 5 mani, è ovvio che gioca troppo e probabilmente è un novizio. Contro di lui si può giocare anche qualche mano meno forte. Al contrario se un avversario non gioca mai una mano, la probabilità è che lui sia un giocatore solido, dobbiamo stare attenti. La strategia adatta? Più selettivi siete nelle mani iniziali, meno errori farete. E meno colpi di sfortuna subirete. Certo, giocando “stretti” avrete meno possibilità di guadagnare le chip dei più pazzi, che sono quelli che vanno “stirati” agli inizi. E’ stato stimato che il 75% delle mani giocate online, vengono vinte senza lo showdown, cioè il giocatore che punta o rilancia vince il piatto senza mostrare la mano. Questo fa capire che essere aggressivi paga e che, allo stesso tempo, il gioco è meno fortunoso di ciò che si pensa.
SCOPPI— Il poker texano è legale in Italia da settembre 2008, e Gioco Digitale (poi diventata GdPoker) è stata la prima poker room ad organizzare tornei per soldi. Con una storia così recente, ovviamente la media dei giocatori del sito è abbastanza debole. Per questa ragione gli scoppi sono statisticamente più frequenti, e questa viene utilizzata come l’ ennesima scusa se si perde. Io sono stato al tavolo coi migliori pro al mondo, e vi assicuro, che la pressione che questi giocatori mettono su di voi al tavolo, è ben più difficile da sopportare di quella di un novizio che ogni tanto mi batte con una mano inferiore. la morale è: se uno vi chiama con una mano inferiore, e ha ad esempio il 30% di probabilità di vittoria, ci riuscirà solo con quella percentuale, 3 volte su 10. La prossima volta sarà il contrario.
BASTA SCUSE — Dunque il moto deve essere: “Basta con le scuse, da domani mi metto a studiare l’ hold’ em”. Per diventare vincenti ci vuole anche la pratica. Il bello è che tutti possono vincere fin dal primo giorno. Se vi capita, bene, ma ricordate: c’ è sempre da imparare.
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12 Commenti a La scuola di Max - 03 Quanto conta la fortuna?
CARO MAX IO SONO ALBERTO NICK LORDZEUS, IO HO INIZIATO A GIOCARE SU GDPOKER DAL 15 AGOSTO 2009 E HO DA POCO FESTEGGIATO IL MIO PRIMO COMPLEANNO CON VOI E CON QUESTO GIOCO CHE NON HO MAI PRATICATO PRIMA.LE MIE IMPRESSIONI SU QUESTO GIOCO SONO LE STESSE CHE HAI APPENA ESPOSTO IN QUESTO ARTICOLO, TRA L’ ALTRO L’ ANNO SCORSO HO ACQUISTATO IL TUO LIBRO A MILANO E LO STO STUDIANDO A MEMORIA APPLICANDOLO ALLA PRATICA GIOCANDO SU GDPOKER.LA MIA IMPRESSIONE SU QUESTO GIOCO E’ CHE BISOGNA IMPARARE AD ACCETTARE DI PERDERE UNA MANO E POI SOPRATUTTO BISOGNA ANCHE IMPARARE A FERMARSI DURANTE UNA MANO QUANDO AVVERTI LA SENSAZIONE DI NON AVERE LA MANO PIU’ FORTE, PERCHE’ PENSO CHE ALCUNE VOLTE COMMETIAMO L’ ERRORE DI ESSERE NOI AD AVERE LA MANO MIGLIORE E PURTROPPO A VOLTE NON E’ SEMPRE COSI’!!!!!!!!SAI MAX IO PENSO CHE BISOGNEREBBE INIZIARE A CHIAMARE QUESTO GIOCO ” DISCIPLINA SPORTIVA ” PERCHE’ RICHIEDE PREPARAZIONE FISICA, MENTALE E MATEMATICA……….NON TUTTI CONSIDERANO QUESTI TRE ELEMENTI CHE SONO ME SONO IMPORTANTI PER ESSERE UN GIOCATORE SOLIDO E CHE VUOLE CRESCERE IN QUESTA DISCIPLINA A LIVELLO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE……………………….E PER CONCLUDERE MAX TI FACCIO I MIEI COMPLIMENTI PER L E’SEMPIO DI COMPORTAMENTO CORRETTO CHE DAI QUANDO SEI SEDUTO AL TAVOLO VERDE……………UN ESEMPIO PER NOI TUTTI GIOCATORI ITALIANI TI MANDO UN IN BOCCA AL LUPO PER UN FUTURO SEMPRE PIENO DI SUCCESSI …..ALBERTO
LORDZEUS - 21 agosto 2010
Bravo Max, ben detto!! Il fatto è che ogniuno di noi si sente un caso particolare…e qualcuno lo è veramente :DD
lupodimaresr - 21 agosto 2010
caro max, la mia sfortuna è il server nn il texsas holdem in generale …io sto attento a tutto la posizione la % la varianza e tutto quello che hai detto nel 3 capitolo… qui ci vuole oltre alla conoscenza un fattore c nn quantificabile..guarda filippo candio è arrivato al november9 cn bravura ma piu’ cn il fattore c..cmq speriamo cn il tempo mi sbagli…ciao campione
mnemonic - 21 agosto 2010
Tutto vero solo se si gioca tornei dove hai investito tanti soldi, ai tornei per noi comuni mortali
che si accede con pochi euro, apena entra alle prime mani AA ,KK, AK. sei già fuori dal torneo perchè uno prima di te mette tutto e te povero illuso ti senti in dovere di verderlo e la magiorparte dei casi sei fuori, se discgrazia vinci allora ti piazzi sempre tra i primi perciò la fortuna è basilare. Grazie delle dritte
robe73 - 21 agosto 2010
Gentile MAX per me tu sei un mito ! sei uno dei grandi personaggi che porta avanti la bandiera italiana in un gioco che sono sicuro, padorneggieremo nei tornei internazionali dei prossimi anni. Nonostante questo sei una persona umile, e lo si nota anche da come scrivi il tuo finale”c’è sempre molto da imparare”. La tua risposta alla domanda “Quanto conta la fortuna nel poker americano?” DIPENDE! mi fa capire che, anche se non lo puoi dire apertamente, la fortuna è una parte fondamentale del gioco! Sono sicuro che sei consapevole che le tue grandi vittorie e le tue sconfitte sono derivate anche dalla fortuna e dalla sfortuna, ma certo questo non si può scrivere su GDPOKER… bisogna dare la speranza ad ogni giocatore che, se si applica, potrà diventare un grande campione.
Siamo tutti consapevoli che se perdi sempre, devi cambiare il metodo di gioco (o ti hanno fatto il malocchio, per chi ci crede) ma la vittoria, nei tornei MTT, dipenderà sempre dalla sequenza di mani vincenti che riuscirai ad ottenere. Anche se ti scontri in all-in con avversari sempre con 80% di possibilità a tuo vantaggio, statisticamente 1 volta su 5 perderai ed uscirai dal torneo.(paradossalmente, se sei sfortunato, anche giocando da DIO potresti nell’arco dell’anno non vincere nemmeno un torneo). Per vincere i tornei bisogna solo sperare che la sequenza positiva di vittorie sia più lunga possibile…e ciò è dovuto al caso!
MisterFOX - 22 agosto 2010
Ragazzi scusate l’intrusione e l’off topic, ma vorrei una spiegazione sui freeroll. Perchè quando vai in bolla nei ticket fiesta ti pagano il ticket e spunta l’euro, mentre quando vinco 0.50 cent nei bonus poker mi spunta il ticket ma con valore 0.00 e quindi inutile?
scusate ancora spero qualcuno mi possa dare informazioni.
nicofabius - 22 agosto 2010
CIAO MAX SONO LORDZEUS E VOLEVO CHIEDERTI PERCHE’ NON CREATE ANCHE UN’ALTRA CLASSIFICA PER I TORNEI HEAD UP?
LORDZEUS - 22 agosto 2010
MAX, HAI RAGIONE SU TUTTO MA E’ ASSOLUTISSIMAMENTE ASSURDO CHE IN UN TORNEO IN ZONA BOLLA ESSENDO CIPSLEADER ESCI IN TRE MANI PERCHE TI FORNISCO DUE AA E PERDI CONTRO Q E 9 FORNENDOGLI TRIS DI 9, E POI DUE KK E PERDI CONTRO DUE 8 PERCHE’ AL FLOP E ESCONO ALTRI DUE 8, E MANO DOPO ANCORA MI FORNISCONO AK SUITED E DICI ADESSO VINCO MA NON E COSI ,L’ATRO VINCE CON J E 7 FORNENDOGLI CARTE TUTTE A INCASTRO E TI BUTTA FUORI CON UNA SCALA DOPO AVER GIOCATO 4 ORE SPENDENDO 100 EURO E FINISCI IL TORNEO DICO SI SFORTUNA, CASO O ALTRO, MA CARO MAX NON E’ POSSIBILE TUTTE LE VOLTE COSI. TI CHIEDO A TE CHE FAI QUESTO DI MESTIERE COME MAI IO NOTO SEMPRE AI TAVOLI FINALI LE STESSE PERSONE SU GD?, E POI TI CHIEDO DOPO QUELLO CHE TI HO RACCONTATO CON QUALI CARTE A QUESTO PUNTO GIOCARE ??
iaco
iaco - 22 agosto 2010
ciao max grazie dei tuoi consigli ho capito alla fine sono un BROKKO BYBY
furiafuxxia - 22 agosto 2010
Caro Max tutto quello che dici sicuramente è vangelo però, se si gioca dal vivo, le cose cambiano se si gioca on line dove la distribuzione delle carte è gestita da un server a sua volta gestito da persone e siccome girano un bel pò di soldini, quando ti vedi certe situazioni ti lasciano un pò di dubbi.
Ultimamente da quando GD e gestita dallla BWIN, che ha aperto una sua poker room dove praticamente i suoi iscritti giocano, sugli stessi tavoli del GD succedono cose incredibili.
Ho seguito parecchi tornei, per cercare di vedere più o meno come giocavano altri giocatori, mi sono accorto che i tavoli finali solitamente sono formati al 70% da nuovi iscritti o da persone che avevano giocato un numero di partite esigue, quando ti rendi conto che persone che hanno giocato 7 partite in tutto su GD e vincono un torneo da €. 12,50 dove partecipano 400, 500 giocatori ti sorge il dubbio che c’è qualcosa che non và.
Cerchi di seguire lezioni di poker, di leggere un libro sul poker però ti accorgi che praticamente on line succede esattamente il contrario.
O notato che non stai giocando più on line ti sarai rotto le scatole?
Comunque ti mando un in bocca al lupo per un futurocolmo di successi.
Ciao CAMPIONE.
maserati - 22 agosto 2010
Caro Max,
mi spiace, ma dissento da te… forse funziona come dici sui tavoli dal vivo… altri tempi e altra atmosfera… nelle partite online, no, la FORTUNA regna padrona… non è nemmeno che io perda, alla fine, come diceva un mio professore, noto giocatore di poker tradizionale a 5 carte, “sto con i miei”, visto che un multitavolo vinto equivale a vari persi.
Ciononostante, il passaggio decisivo di ogni partita è legato strettamente alla fortuna; vedi, seguendo il suggerimento di un libro americano sul tema, ho cominciato a tenere un diario delle giocate, aggiungendo anche il risultato della mano saliente, ed è un florilegio di AK giocati con rilancio per sbattere fuori i giocatori minori battuti da FULL e COLORI (l’ultima volta, contemporaneamente contro due diversi giocatori che entrambi avevano visto il mio rilancio).
Tutto sommato, NO, non è solo fortuna, ma la FORTUNA resta DECISIVA.
Saluti
Margheriton5 - 22 agosto 2010
Ciao Max
leggendo la tua scuola di poker concordo in tutto,è due anni che gioco e su dg,il primo anno
davo colpa al dg delle mie sconfitte,oggi con un po di esperienza comprendo in modo
differente l’approccio ai tornei a capire il gioco chi sta al tavolo quando sei nella
concentrazione giusta per poter sfruttare L’istinto ( forse l’arma paragonabile alla fortuna)
riesci a sentire se è la tua serata quando è il tuo momento,insomma ci vuole un po di tutto
questo è il mio pensiero
ciao da Max in dg se6
se6 - 8 settembre 2010