27 agosto 2010

La scuola di Max - 05 Il semi-bluff


maxpescatoriC’era una volta il bluff, un’ arma spesso efficace nel vecchio poker, quello con 5 carte personali che nessuno, oltre a voi, vedeva. C’ era una volta il bluff, cioè una puntata, un rilancio o addirittura un contro rilancio dove un rounder s’inventa una giocata che gli fa vincere il piatto senza avere nulla in mano. Una bellissima giocata, quando riesce. C’ era un volta il bluff e c’ è ancora, nell’ era moderna del Texas hold’ em. Ma per la struttura del poker americano, dove ci sono carte scoperte che tutti possono utilizzare e dove dunque ci sono più informazioni, c’ è una giocata ancor più profittevole: si chiama semi-bluff.

DEFINIZIONE — Dicesi semi bluff quando un giocatore, seppure non ha ancora nulla di buono in mano in quel momento preciso, grazie alle carte che devono ancora scoprirsi sul tavolo ha una probabilità di migliorare il proprio punto o, persino, di diventare imbattibile. Ci sono due casi classici in cui il semi bluff può diventare un’ arma potente: il progetto di scala o il progetto di colore. Un’ altra mano possibile avviene quando, oltre alla possibilità di centrare il colore, in mano si hanno carte superiori (overcard) a quelle scese nel flop.

LE TATTICHE — Ci sono diversi modi per provare questa tattica, ma una certa aggressività è assolutamente necessaria per riuscire a rubare un colpo. Una è questa: se hai floppato un bel progetto, puoi decidere di bussare (fare check, cioè far parlare gli avversari) per poi rilanciare in caso di una puntata di uno o più giocare. Un’ altra strategia è quella di affrontare la cosa di petto, cioè puntando direttamente: così sarà il “nemico” a dover valutare il tuo “bet” e decidere cosa fare. Potrebbe non avere nulla in mano, e in quel caso voi vincerete agevolmente il piatto, perché lui abbandonerà. Oppure potrebbe rilanciare e qui la cosa si fa più complicata: potreste fare call perché avrete la possibilità di migliorare la vostra mano (avete sempre quel progetto di scala o colore, no?) con le prossime carte. Oppure, in modo ancora più aggressivo, potreste controrilanciare e mettere una forte pressione sul rivale. Insomma, le opzioni sono tante, e una cosa è certa: il semi-bluff è un’ arma pericolosissima, dove anche i migliori giocatori al mondo rischiano grosso.

DISTINZIONI — E’ necessario fare una distinzione per il semi-bluff nelle varie fasi dei tornei, cioè all’ inzio quando i bui sono ancora bassi oppure verso la fine quando i bui sono alti e al tavolo ci sono pochi giocatori. Nel secondo caso, meno sono i giocatori al tavolo, più sono le probabilità che le mani dei vostri avversari non siano così forti. Dunque ci saranno più probabilità che un semi-bluff abbia successo, anche senza dover mostrare le carte. Al contrario, quando i bui sono piccoli, il semi-bluff deve essere qualcosa di sporadico e contenuto, anche perché quello che riusciamo a rubare, spesso, vale poche chip. In questo caso, siate anche pronti a passare la mano, in caso vi troviate di fronte a un ulteriore rilancio. In fondo, avrete perso poco. Tra tutte le situazioni, la più favorevole e facile per provare il semi bluff, dove bisogna essere aggressivi, è questa: quando floppate sia una coppia che un progetto di colore: in questo caso, siete quasi sempre favoriti, o come minimo con la probabilità del 50%, di vincere il piatto. Quindi nessuna paura: rilanciate.

CONSIGLIO — Se siete giocatori passivi, cercate di cambiare marcia non solo quando avete un progetto, ma anche quando siete davvero forti. Così diventa durissimo difendersi e capirvi. E’ un’ ottimo metodo per essere dei vincenti.

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13 Commenti a La scuola di Max - 05 Il semi-bluff

  1. max voglio farti una domanda: k 8 vs k A le 5 carte sono k 2 6 4 4, mi potrsti dire chi vince è perchè?


    bonton77 - 27 agosto 2010
  2. ah non c’è colore


    bonton77 - 27 agosto 2010
  3. grazie


    bonton77 - 27 agosto 2010
  4. se nessuno dei 2 giocatori ha chiuso colore la mano la vince AK perchè mentre K8 chiude doppia di Ke4 con kicker 8 Ak chiude la stessa doppia ma con chicker A,in pratica tu devi tener conto di tutte le 5 carte.La stessa cosa avviene quando sul board ci stà poker:ragazzi nn si splitta col poker ma vince chi in mano ha la carta + alta!!!esempio:KK contro AQ,flop:444turn:7river:4…..il primo giocatore comecarta alta ha il re,il secondo l’asso e si aggiudica il piatto!


    taitu89 - 28 agosto 2010
  5. NON SERVE MAX PER LA RISPOSTA

    TUTTI E DUE I GIOCATORI HANNO DOPPIA COPPIA KK 44

    VINCE AK PERCHE’ HA LA QUINTA CARTA PIU’ ALTA ( L’ASSO )


    MASTERMAN66 - 28 agosto 2010
  6. @Bonton77 : Scherzi vero??


    FeGBiscione - 28 agosto 2010
  7. Ciao bonton77.
    Ogni mano viene vinta dal giocatore che realizza il punto più alto utilizzando 5 tra le 7 carte a disposizione (2 carte personali e 5 carte comuni).
    In questo caso vince il giocatore con AK perchè:
    La migliore combinazione del GIOCATORE A sarebbe: K 8 K 4 4
    mentre la migliore del GIOCATORE B sarebbe: K A K 4 4.
    Quindi entrambi hanno una doppia coppia ma il giocatore B ha l’Asso come quinta carta (sarebbe bastato anche un 9 come quinta carta per vincere, ok?)

    Ti faccio un altro esempio: nel caso il GIOCATORE A aveva K 8 e il GIOCATORE B K Q e le 5 carte comune fossero K 2 A 4 4 si dividerebbe il piatto:
    La migliore combinazione del GIOCATORE A sarebbe: K K A 4 4
    così come per il GIOCATORE B sarebbe: K K A 4 4.

    Spero sia tutto chiaro.. ciao e good luck!


    November9 - 28 agosto 2010
  8. e tra AA e 22 chi vince……..???
    lol


    mont77 - 28 agosto 2010
  9. e se io ho AK e l’altro ha 2 5 ed esce Q J 10 9 9 chi vince??
    e poi un altro caso
    se io ho A2 e in tavolo cè 7 10 J Q K perche devo dividere il piatto contro Ax???
    io ho scala piu alta : J Q K A 2


    djdoremix - 28 agosto 2010
  10. è vero che il colore di bastoni batte colore di quadri?


    djdoremix - 28 agosto 2010
  11. grazie november9 ti sei spiegato bene, è da poco che gioco a poker e alcuni passaggi nn li avevo ancora capiti


    bonton77 - 28 agosto 2010
  12. dipende dalle 5 carte sul tavolo mont77,ahahhaha,lol


    bonton77 - 28 agosto 2010
  13. djdoremix intanto bastoni se stai giocando a briscola o a scopa!e poi si è vero che nell’ holdem il seme + forte è quello di picche ma allo stesso tempo è impossibile che 2 giocatori chiudono colore di seme differente e nn mi sembra nemmeno il caso di spiegarti il xkè,se nn l hai capito datti all ippica!:):)


    taitu89 - 31 agosto 2010


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