La Varianza: la nemica n.1 del giocatore (prima parte)
Prima di iniziare la mia avventura in Gioco Digitale, ero stato a lungo un giocatore di sit. Anche se il gioco è semplice, ci sono alcuni concetti un pò ostici e difficili da apprendere che meritano la dovuta attenzione.
Nella mia vita ho giocato migliaia e migliaia di sit. Come ogni giocatore, ho creduto di essere forte e non lo ero, ho creduto di essere forte…ed ero ancora scarso, ho creduto di dovere studiare e ho continuamente migliorato i miei risultati. E ho smesso di insultare le room, i software e tutto quello che ne segue.
Nel poker c’è un concetto malefico che si chiama Varianza. Questo concetto tuttavia non modifica quello che deve essere il nostro obiettivo fondamentale: giocare bene.
Vediamo un esempio di base.
Stiamo giocando un sit and go e al turn abbiamo Q e 9 di Picche. A terra ci sono A e K di picche e 2 scartine.
In pratica abbiamo 4/5 di colore all’asso, imbattibile.
Il nostro stack è 800, il piatto conta 600 e il nostro avversario, che probabilmente ha un asso in mano, punta il piatto, 600. Che si fa?
Sarete sicuramente smaliziati da sapere che il nostro call sarà sempre sbagliato.
Quello che possiamo vincere sono: 600 di piatto, 600 di puntata e magari altri 200 di stack residuo dell’avversario al river. 1400 totali.
Per vincere quei 1400 dobbiamo puntare 600 ( i 200 al river senza il colore non li perderemmo). Le odds, ovvero le probabilità di vittoria, sono circa 2.3/1 (1400 di vincita diviso 600 di investimento). Le odds che esca il colore sono invece 4/1: su 45 carte ignote, 9 ci danno il colore e 36 no (36/9=4/1)
Se chiamiamo nel lungo periodo quei 600 li perdiamo, ed il poker è tutto in questo singolo teorema. Se facciamo giocate svantaggiose (come cercare il colore nella situazione espressa sopra), perdiamo. Se facciamo giocate vantaggiose o abbiamo avversari che fanno giocate svantaggiose (che è la stessa medaglia su due facce) vinciamo. Questo è quello che dobbiamo metterci in testa.
Non sempre il gioco è così semplice. Il poker è purtroppo un gioco di informazioni incomplete: non sapremo sempre le carte dell’avversario, ma potremmo intuirle. Vediamo un altro esempio.
Immaginiamo di avere QQ ad inizio sit. Un giocatore rilancia a 100, noi controrilanciamo a 300. Un terzo giocatore rilancia a 600 e il primo giocatore va AI.
Bene, in questo preciso contesto cosa fare delle nostre regine?
La prima cosa da valutare è il piatto, che conta circa 1900. Se chiamiamo le odds non sono nulla di che; è inoltre probabilissimo che il terzo giocatore chiami. Avremo odds di 2/1 su un piatto a 3, ma in fin dei conti abbiamo 2 regine. Che fare? C’è una domanda da farsi.
Come giocano le mie donne contro questi avversari? Se sono forti e chiusi, giocano poche mani (magari lo sappiamo perché abbiamo giocato spesso con loro), è probabile che le mie donne non siano per nulla buone. Non mi stupirei di trovare esattamente AA e KK, oppure AK e KK e via dicendo. La sola situazione “buona” che potrebbe verificarsi è che abbiano JJ e AK (ed è al limite) EPPURE contro quelle carte noi vinciamo circa il 40% delle volte. Esattamente: QQ contro AK e JJ in contemporanea vince 2 volte su 5.
Le carte hanno un valore relativo come si vede, ma questo forse lo sapete. Magari non sapete, però, che anche le mani buone non sono imbattibili. Nell’esempio di prima, diciamo che i nostri avversari non sono poi tanto chiusi; da precedenti sit ci è sembrato che giochino molte mani. Decidiamo di fare call, e la nostra previsione si rileva esatta: il primo giocatore mostra AQs (dello stesso seme) e il secondo ha 77. Due mani, rispetto alla vosta, pessime. Vi sentite imbattibili.
Non so se sapete che vincerete appena più del 50% delle volte! Non avete già vinto. Potreste perdere in questo specifico contesto 5 volte di fila; capiterà 3 volte su 100, non una volta su 754256 volte. Una possibilità piccola, ma non impossibile.
Nella seconda parte vedremo le conseguenze di questa sfortuna quali potrebbero essere, e come difendersi dalla stessa.
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132 Commenti a La Varianza: la nemica n.1 del giocatore (prima parte)
bell’articolo… peccato che nonlo leggerà nessuno dei “cretivi del Texas Hod’em”. E a proposito di varianza aggiungo: è possibile perdere 18 coin flip consecutivi (e non erano manco tutti coinflip, in taluni casi 75% a 25%)???? Bhe, a me qui è successo…
LazzaroErici - 11 dicembre 2008
dunque nel primo caso.. posso essere d’accordo, se il piatto non ne vale la pena è meglio foldare.. nel secondo caso, non sono d’accordo.. QQ è una delle mani più belle che possano capitare (di conseguenza una delle più imbattibili), io nel caso in cui dovessi essere chiamato a fare all in da un controrilancio di un avversario farei call.. sempre.. magari intuendo di essere in svantaggio è vero.. però se non mi gioco un allin con quelle carte, voglio vedere che mano devo aspettare. e cmq invece di fare un contro rilancio, andrei diretto in allin cercando di spaventare un avversario, che magari ha AQ valorizzando e difendendo le mie regine… poi come va va.. ciao iacopo -.-
e
IACOPO - 11 dicembre 2008
grazie ottimi consigli,a volte un poco per stanchezza,mancanza di lucidità ed ovviamente concentrazione ,il gioco lo vedi sempre ( ..sbagliando) esclusivamente a tuo favore; vi ringrazio per questo piccolo ma significativo riassunto sui metodi e modi di gioco.
Grazie
Buon lavoro
Roberto - 11 dicembre 2008
quello ke dici è giusto ,però io è da un po che cmq gioco e ho capito ke certe volte conta giocare bene ma altre nn ci puoi fare niente contro la sfortuna o il caso insomma..e foldare con due donne è dura penso per tutti ..anke se sei gus hansen e cosi via..!!
Manusau - 11 dicembre 2008
Mi sembra un analisi attenta…
Janku - 11 dicembre 2008
buona spiegazione ma preferirei ke vicino ai termini inglesi ci fosse tra parentesi la spiegazione dettagliata in : Italiano.Grazie
marcello - 11 dicembre 2008
A raga, tutto vero peccato che qua fanno all in con kappa 4!!!!!! E peccato che molti vincano sculando….
minieri1000 - 11 dicembre 2008
gioco da 14 anni a Texas e Omaha tra tornei dal vivo ed internet e credo di aver acquisito una certa esperienza, avere QQ non ti permette psicologicamente di foldare poichè la sensazione di forza è pari a 11/13 infatti solo KK e AA su tredici coppie ti sono superiori anche se, AK potrebbe impaurirti, la coppia per l’avversario è sempre da fare, comunque la mia teoria sul texsas è semplice e chiara per vincere (pochi) occorre 60% di abilità e 40% di fortuna ben dosati tra loro coloro che perdono (la grande maggioranza) lo sanno bene.Ciao
spider22 - 11 dicembre 2008
Grande Giulio….
Vins - 11 dicembre 2008
analisi corretta, un po’ difficile da capire per chi non mastica poker o non si vuole mettere in testa che il pilastro su cui si basa questo tipo di poker e’ il calcolo delle probabilita’ (piu’ tutte le altre componenti fondamentali del gioco, e non sto parlando della fortuna).
a chi scrive che QQ e’ difficile da foldare (in quella situazione): e’ appunto cio’ che distingue un giocatore capace da un giocatore mediocre.
ciao a tutti!
cav - 11 dicembre 2008
Sono d’accordo… in questo contesto va considerata la percentuale di BARBARI che si siede ai tavoli…!!! Giocano allo sbaraglio… e forse hanno solo istinto!
Ciau Demoniac
Demoniac - 11 dicembre 2008
sono d’accordissimo con l’analisi fatta
è vero anche che a volte , troppo spesso, conta la fortuna e allora io con QQ trovo 22 con il terzo che mi manda a casa
ciao e complimenti
max - 11 dicembre 2008
mi dispiace ma in questo sito succedono cose incredibili gioco a texas holdem on line dal 98 ma cose come qui non mi sono mai successe spero che si accorgano che cè qualcosa che non va…. spero che il soft.. sia sicuro al 100×100 troppe giocate strane vanno in all in con 23 27 83 e vincono contro super punti puzza un po………… saluti a tutti
luca - 11 dicembre 2008
foldare con QQ???nn si è mai visto…le percentuali contano fino ad un certo punto…un volta, quand’ero ancora un principiante, callai un all in che avevano chiamato altri 4 giocatori…le mie carte?coppia di 2! gli altri giocatori avevano AK, AK, AK, AK…all’uscita di 4,7,10 al flop sospirai inneggiando al mio culo spaventoso…putroppo è così…il ”fattore C” (fattore culo) esiste ed è lui a decidere nel maggiore dei casi l’ordine delle carte che usciranno!
nicola da forlì - 11 dicembre 2008
tutto vero! l’analisi è attentissima e sicuramente mi sei di aiuto anche se io con QQ ho rilanciato allin prima dei miei avversari, putroppo mi è venuto a vedere uno con J4s e non ci crederai ha fatto POKER di 4. gli ho chiesto perchè era venuto in quel piatto e mi ha risposto che sapeva che avrebbe vinto!! tutto ciò al tavolo finale di un TURBO € 2,5 NORMANDIA 5 TAVOLI, un piatto da oltre 15000. quindi tutte assolutamente vere le analisi ma io metterei 30% abilità e 70% c..(fortuna).
ciao
rossano - 11 dicembre 2008
E molto lucida l analisi ma dove mettiamo chi e l avversario con cui ti scontri che profit ha che roi ha a me e capitato di di perdere conAA contro crisbus 1010 puo succedere chiaro ma lasciate perdere gli odds perche in sit da 100 succedono cose molto lontane dalla matematica,quello che dici vale in torneo live ma on line ………………
armando - 11 dicembre 2008
Quanto riportato nell’articolo è perfetto. Un’altra cosa è essere capaci di foldare QQ quando devi e questo, come ha detto prima cav, è ciò che distingue un ottimo giocatore da uno mediocre. Molti non capiscono che la mano singola va come va ma se giochi la stessa situazione 1000 volte e giochi seguendo la percentuale vinci altrimenti perdi.
Ciao a tutti
Massimo - 11 dicembre 2008
il fattore “C” esiste solo nelle singole mani, anche una di seguito all’altra perche’ no, o in una serie contiuativa di tornei (esattamentr come la sfiga)….
nel lungo periodo conta solo l’abilita’. la fortuna gira e modifica l’esito della mano, a volte per un giocatore, a volte per un altro. l’abilita’ nel gioco, o si ha o non si ha, ed e’ quella che nel lungo periodo di fa o vincere soldi o perdere soldi.
ma mentre la fortuna non si controlla, il gioco si puo’ imparare.
cav - 11 dicembre 2008
si si e tutto vero ma ho notato qua si vince spesso con carte basse nei confronti delle alte esempio 8-10 k-j………esi perde spesso con A A credetemi anche con QQ si le persone si tirano i flpo assurdi e vincono anche con carte piccole hanno coraggio culo ti fanno giocare male non capisci nulla con loro grazie comunque delle spiegazione
roberto - 11 dicembre 2008
Io credo che la metà dei giocatori qua su Gioco Digitale non sappia neanche leggere (ignoranza abissale a tutti i livelli) immaginatevi se penso che sappiAno capire una spiegazione del genere.E’ tutto inutile,la verità è che qua il livello è TREMENDO (verso il basso ovviamente) e uno può prendere tutti gli accorgimenti che vuole quand gioca contro una o massmo due scimmie al tavolo ma se le scimmie sono quattro o cinque..bè,buoannotte al secchio.Prma o poi qualcuno di quei cinque sculerà contro di tè e scoppierà i tuoi AKs con Q3 off.E’ la verità,diciamo le cose come stanno.Infatti io ho caricato 50 euro,son miracolosamente arrivato a 250 euro e mò faccio cashout e saluto la comitiva.me ne vadoa giocare in posti più “umani”..
Angelo - 11 dicembre 2008
Concordo sul fatto che foldare con QQ nn s’è mai visto! a chi dice che è questo che distingue un buon giocatare da uno mediocre rispondo solo che nelle decine e decine di tornei mondiali che ho guardato non ricordo nessuno che abbia mai fatto fold(nemmeno con JJ) e stiamo parlando dei migliori…sia inteso, trovo l’articolo correttissimo! l’unica cosa è che in quella situazione fai il call tutta la vita, QQ è la 3° miglior mano su 91 possibili combinazioni(lascio a voi il calcolo delle odds :p) e se poi ti girano un AA o KK amen, fà anche questo parte del gioco e di sicuro non la si può definire una “chiamata scorrettà”
giorgio - 11 dicembre 2008
Comincio dicendo che proprio in questo sito mi è capitato di passare QQ, ero ad un tavolo finale e gli altri 4 ,2 dei quali con meno chips di me, erano andati tutti all-in nessuno aveva AA o KK ma a carte in terra avrei perso cmq. mentre passando arrivaì 2°. pensate che una volta stavo passando AA prima del flop, sapete xkè? altri 5 erano andati all-in, quella volta nn riusci proprio a passare, ed uno che aveva 89 fece scala…
La mia morale è che AA è la miglior mano iniziale che si possa avere… ma in fin dei conti è solo una coppia….sopratutto se giochi contro + giocatori contemporaneamente.
SoloOkki - 11 dicembre 2008
penso ce tu comento e molto buono ma doviamo ricordare ce tutto varia a secondo il momento de la partita ce neso no credo ce farei all in al inicio del torneo con qq pero e piu ce securo ce lo faccio en finale ultimo tavolo quando rimaniamo en 3 2 ,gicatori ,io la penso cosi
pablo villalta - 11 dicembre 2008
Sono daccordo con il primo esempio, sul secondo a mio parere bisogna valutare l’esempio stesso, scrive: “Immaginiamo di avere QQ ad inizio sit. Un giocatore rilancia a 100, noi controrilanciamo a 300. Un terzo giocatore rilancia a 600 e il primo giocatore va AI”….. il terzo giocatore personalmente non mi preoccupa, nel senso che per me qualsiasi sia il suo modo di giocare, non ha una coppia superiore ad AA o KK.. sul nostro controrilancio a 300 avrebbe fatto all in subito se si fosse sentito molto più forte….il mio rilancio gli fa capire che ho un ottimo punto, ma se lui avesse due assi o due re, punterebbe tutto per sbattermi fuori…un 600, secondo me è un avvertimento, ovvero mi dice che è forte ma che vuole vedere il flop….perchè scusate ma il mio rase non è un rase che faccia scappare un AKs o un AQs…ed uno che ha AA o KK non rischia 600 per farmi collare e vedere il flop…..lui punta seicento, sapendo che io lo collo e sperando che il primo giocatore foldi, così da restare testa a testa con una mano buona e sperando nel flop…. sarei invece preoccupato del primo giocatore…lui fa un rilancio di 100 (non alto) eppure subito dopo il seicento del terzo giocatore va all in….questo fa pensare che abbia una coppia molto alta, ma che per non far scappare tutti preferiva tirarne dentro qualcuno con una buona mano ma probabilmente perdente contro la sua coppia, visto però che il piatto gli consente una buona vincita, va all inn…. a questo punto bisogna conoscerlo, bene, se no ci sta anche di foldare due donne….
Paco67 - 11 dicembre 2008
Naturalmente tutti i commenti hanno un senso, ma l’esempio delle QQ era volutamente estremo; in tutta la mia vita ho passato QQ davvero POCHISSIME volte. Era relativo a dire: osserviamo i nostri avversari. Se quelli che definite “barbari” non esitano ad andare AI con molto poco, e ne siete consapevoli, allora penso che nemmeno 4 AI mi farebbero passare le mie Donne.
Ma, ripeto, ho scritto questo esempio solo per fare notare due cose
1) Giochiamo sempre bene
2) Impariamo a valutare la nostra mano in funzione delle azioni; se poi un “barbaro” ci chiama con J4 e fa POKER… gli capita una volta su 7 di batterci. Solo che le altre 6 NON le ricordiamo
Si chiama “selezione avversa” ed è un fenomeno al quale magari dedicherò un articolo.
Il senso del post è che anche le mani buone possono perdere (come visto, QQ potrebbe essere una mano al 50% o meno anche se è la migliore) e le conseguenze del fatto che alle volte la sfiga ci vedrà benissimo… le analizziamo nella seconda parte del post
Gi01 - 11 dicembre 2008
Penso che andare in all preflop soprattutto qundo si e’ in piu’di due e’per tutti una lotteria anche per chi parte in vantaggio,ci si affida completamente alla fortuna,altra cosa e’chiamare l’all in per primi con lo scopo di far foldare gli altri….il flop a prescindere se aiutera’ te o l’avversario ti da la possibilita’di annusare il tuo rivale e con le successive puntate se la tua abilita’e’superiore potrai anche rubargli un piatto destinato a lui…personalmente preferisco non collare mai un all-in preflop…e’anche vero che mani come qq e’dura da buttarle vie ma vanno considerati tanti fattori:gli avversari,il livello del gioco..ad esempio ho visto foldare anche kk perche’ad una posizione dall’entrata a premio cosa assurda certo,io non lo farei mai pero’strategicamente ha una scusante…mi ricollego al discorso di spider22 per quanto riguarda la fortuna:credo che per diventare un numero 1 in questo gioco devi avere entrambe fortuna e abilita’senza l’una o l’altra non si diventa numeri uno ma al massimo numeri 2 la proporzione credo che sia al 50% e 50% e poi dipende molto da chi sono i tuoi avversari al tavolo piu’e'alto il livello dei giocatori piu’la percentualita’ di fortuna scende a favore dell’abilita’…….ndole
ndole - 11 dicembre 2008
grande…
Paco67 - 11 dicembre 2008
Parliamo di Poker in generale o di Pokerroom?
Inutile parlare molto l’analisi che abbiamo tutti commentato parla di poker ma applicarla in una poker room come questa è impossibile dove il livello dei giocatori è troppo diverso in un tavolo puoi trovare il pofessionista quello che non sa neache i punti e potrei continuare, parlare di tattiche bluff calcoli in un contesto del genere è impossibile. Mentre in un torneo live il rischio non si corre chi non ha esperienza viene tradito da altri fattori nervosismo agitazione che si manifestano visibilmente, qui tutto questo è assente si dovebbe intuire solo dal modo di puntare….. o poco più.
Perdonatemi qui ce gente(la stessa persona,e nella stessa partita) che con 22, 88 va all in con JJ va all in con AA all in, AK, AQ sempre all in con uno cosi come mi regolo sculo infatti….. no vi do la mia di idea solo freeroll poi gioco negli alri tornei solo con quello che vinco li oppure dal vivo dove chi non sa giocare si vede(nel vero senso della parola)
Massimiliano - 11 dicembre 2008
RAGAZZI PER FAVORE NON ASCOLTATE QUESTI CONSIGLI,PERCHE’ IL POKER E’ SOPRATTUTTO ISTINTO,INTUITO.SE FACESSIMO TUTTI LE STESSE MOSSE SAREBBE INUTILE GIOCARE.MI RACCOMANDO FATE QUELLO CHE RITENETE PIU’ OPPORTUNO,SEMPRE SECONDO IL VOSTRO INTUITO
gabrielN1 - 11 dicembre 2008
A differenza che su altre piattaforme, su gioco digitale, nei tavoli da cento, girano più o meno sempre gli stessi nomi. Ciò consente di prendere appunti. Se tizio fa reraise, tu sai che 90 su cento ha minimo asso e figura, e se c’è un asso al fold le tue donne le devi salutare senza rimpianti; poi, certo, si può sbagliare valutazione, ma l’ottimismo della volontà ti fa vincere una mano, mentre alla lunga questo sano pessimismo della ragione fa sì che 3 tornei tu li perda, ma tre li vinca, e va più che bene. Ovviamente, non ho mai visto nessuno vincere a colpi di sfiga, ed in questo gioco aiutati che Dio t’aiuta. Se le sculate vi disturbano troppo, meglio darsi agli scacchi, che è l’unico gioco in cui la fortuna non ha alcuna cittadinanza.
Almotasim - 11 dicembre 2008
ciao a tutti, voglio precisare che non gioco da molto saranno circa due mesi, sicuramente esistono delle regole ben precise, ma in tutti i tornei a pagamento o gratuiti molti ma dico molti giocatori vanno in all con carte tipo 3 4 eppure nella peggiore delle ipotesi vincono con scala battendo AA - KK - QQ e cosi via per questo secondo la mia modesta conoscenza deduco che il 90% non è la conoscenza o la bravura ma solo fortuna.
vince1 - 11 dicembre 2008
Salve a tutti. Sono d’accordo con voi che foldare con Q Q è difficile ma il ragionamento da fare è un altro. Quanto conta per noi in quella precisa situazione, tentare di andare avanti nel torneo? Se ci teniamo molto e ci interessa particolarmente, probabilmente folfderemo. Mi è capitato una volta di partecipare ad un bel torneo ed avevo A A ma mitrovavo ad affrontare 2 avversari che avevano controrilanciato. Guarda caso, un barbaro ha beccato un tris di 2 e mi avrebbe buttato fuori. In sintesi: ragioniamo sempre sulle mani, contiamo le nostre chips, cerchiamo di capire gli avversari ma sopratutto se ci mettono alle strette, aspettiamo il nostro momento dove magari avremo un punto Nuts (punto imbattibile)e ci rifaremo. Il segreto è la pazienza…..
Fedo79 - 11 dicembre 2008
tutti saggie parole pero resta il fatto,e qui nn ci sono percentuali che tengano,che spesso trovi avversari chip leader
che o x testardaggine o per urologo amico,ti battono SEMPRE con 1 o 2 scartine chissa xche?
gabele - 11 dicembre 2008
Volevo aggiungere leggete l’articolo ‘dominare la fortuna’ qualcuno di voi parla di giocare alla lunga, di bravi giocatori ma se incontro 6 barbari di seguito che mi tritano chi fa i conti con il mio Bankroll ripeto in un ambiente del genere tutti i ragionamenti sulla bravura e sul giocatore bravo che ho letto e che di base condivido non li ritengo del tutto applicabili. possono esserlo solo se il rapporto bankroll/tornei è basso cioè se uno a molti soldi da investire perche torna il discorso che alla lunga giocare bene premia ripeto alla lunga non tutti possono permetterselo a chi non puo seguite il mio consiglio aggiungo purtroppo trovare gente che gioca bene sarebbe bello magari poco redditizio perche piu difficile ma darebbe piu gusto.
Massimiliano - 11 dicembre 2008
Il bello del poker è l’icognita l’astuzia e spesso cogliere l’attimo giusto.
Questo è cio che accade al tavolo ma qui e’ diverso un software puo’ sempre essere manipolato!
Io non credo alla casualita’ “forse mi sbaglio” trovo strano che appena effettui il primo versamento ti entrano punti su punti,riesci a vincere belle cifre ti credi che sei bravo e poi
dopo un po’ ti accorgi che stai migliorando ,riesci a leggere i punti bleffi bene ma non vinci piu’ perche’ …. non ti entra piu’ un punto.
Ma non finisce qui avete fatto dopo aver tirato due mani con carte mediocri vi arriva una coppia KK AA DD ecc ed uscite al River con uno che lega colore o full o scala ecc.
Sara’ che sono diffidente ma preferisco giocare al tavolo live
Foxjoeblack - 11 dicembre 2008
ok Gio01 la teoria è ineccepibile ma passiamo alla pratica…
mi sono accorto solo io che sul gioco on line, nei tavoli singoli il cheap leader vince quasi sempre (con percentuali di 9 volte su 10) anche con mani secondarie ed inferiori?!? …
sprattutto quando si rimane in tre o quattro giocatori,
io a volte foldo anche con mani significative contro il cheap leader.( ho appena giocato una mano QQ Vs AK Vs A9… ha vinto A9 con doppia di assi e nove )
MisterFOX - 11 dicembre 2008
articolo interessante complimenti
sul fold QQ in certe situazioni potrei estremizzare definendolo un easy fold…esempio,io bb bui 50 100 call utg raise 400 dal bottone re raise mio 1200 call utg allin bottone fold mio utg AA bottone KK (mano giocata live a sanremo)
paolo - 11 dicembre 2008
La Probabilità a lungo andare non ha significato e non è detto che paga.
L’esempio più semplice che vi posso fare è quello del superenalotto: se gioco sempre gli stessi 6 numeri allora avrò più probabilità di vincere?
Chi mastica un pò di statistica, ci rifletta sopra.
Gi - 11 dicembre 2008
… verissimo, dovremmo sempre applicare le “regole”, ma di fronte a certi “sceriffi”, barbari mi piace di meno :), a volte ti fanno tirare in aria il pc
OIBAF1973 - 12 dicembre 2008
gioco a texas da 7 anni sia dal vivo che on-line ma non credo che fare questi teoremi tecnici per i giocatori di questo sito sia inutile…..veramente sprovveduti……..per giocare contro questo tipo di giocatori purtroppo non c’è tecnica che regga….è solo una questione di fortuna anche in ragione delle mani incredibili viste sino ad oggi; purtroppo qui si gioca allo sbaraglio e la sculata è sempre dietro l’angolo!!!
posta74 - 12 dicembre 2008
Ho letto l’articolo, nulla da commntare sul primo esempio… sul secondo esempio invece si…ammettiamo il fatto che partendo da carte coperte se uno di loro viene a giocare contro la mia coppia di donne io ho il 54%di possibilità di vincere.. consideriamo un altro fattore.. trovare KK e AA non è affatto facile x 2 ragioni…1)Sono le uniche 2 combinazioni possibili in cui si parte svantaggiati 2)se uno gioca su di un tavolo di 9 persone… ci sono altre 6 che potrebbero avere o un K o un A o una Q e quindi ancor di più la percentuale di trovare accoppiate quelle carte è minima… e aggiungo… se ci fosse stato un quarto giocatore con una coppia mediocre.. metti un 10 10 a mio avviso ha + possibilità degl’altri di chiudere… xchè mentre li si scontrano a prescindere 6 carte alte(+ tutte quelle scartate)se i loro punti non sono chiusi all’inizio(cioè coppia KK AA QQ)la possibilità della vittoria del giocatore con due 10 è + alta xchè ci sono meno carte disponibili che possano far chiudere la combinazione degl’altri…
Ahimè il gioco è vero che necessita di abilità ma di certo necessita di una dose massiccia di fortuna… c’è gente che gioca con carte impossibili e chiude…
Una mano che ricorderò x sempre fu io avevo coppia di Assi, e andiamo in all in in 2, l’altro aveva un 7 e un Q prime 3 carte liscie… la 4 e la 5 sai cosa sono usciti? 2 bei 7… Mi domando a questo punto… che possibilità si ha di fare TRIS con 2 carte consecutive?
Altro esempio simile… io sempre coppia di assi prime 3 carte 1 asso e 2 scartine.. ultime carte 2 K… l’altro era in all con 2K…
Tutto questo x dire la fortuna conta molto di + dell’abilità, tutti son bravi a giocare con KK AA QQ ma poi di fatto non sempre si vince…
NeTTuNo - 12 dicembre 2008
ho imparato a giocare live, ricordo ancora la prima partita che ho fatto; sono il secondo a parlare e avevo QQ, 25-50 i buii, rilancio di 500, tutti foldano meno uno, esce un flop basso con 2 cuori, altri 1000, call del curioso, altra cuori, check mio e all in del progettista, call e a casa subito, persi 30 euro e durata del mio torneo 4 minuti. Ho capito che anche con QQ si può e si deve foldare , anche se dispiace molto. Per me dipende dalla posizione, da quante chips hai, dal momento della partita, da quanto sono in fortuna gli altri. Mettiamola cosi: foldare è bello e ti fa arrivare a premi!! ciao
cinese 64 - 12 dicembre 2008
J8 io Q4 lui
io ALL IN (heads up finale, io short)
lui (giustamente) chiama
flop: A88
Turn: Q
River: Q
Ma di cosa stiamo parlando????
Sergio - 12 dicembre 2008
io vi ho detto la mia; freeroll e con i soldi vinti gli altri tornei o i sit. Devo spezzare una lancia a favore del sito pur essendo capitato anche io in mani del genere a sfavore per me purtroppo,1:nessuno regala i soldi 2:è una pokerroom
mi spiego meglio e per l’ultima volta.
le mani descritte sopra le ho viste capitare anche a tornei dal vivo se pensate alle centinaia di milioni di mani giocate in un giorno anche riusciste a portrmi qualche milione delle mani sopracitate sarebbe cmq una percentuale troppo bassa per gridare alla truffa.
chiarisco cmq alcuni punti
1 nessuno abbliga qualcuno a giocare
2 gioco in altre poker room e in tutte le lamentele sono le stesse
3 molto probabilmente Supermax72 in un torneo live non avrebbe mai giocato e vinto mani del genere non per una questione di carte ma a causa della struttura di una poker room che nel 4 punto vi faccio notare
4 espressioni faciali e del corpo assenti, decisioni prese in poco tempo 20 secondi (calcolate che in un torneo live avete un minuto dopo che vi chiamano il tempo clock piu tutto il tempo che avete avuto prima), i tornei di 999 persone finiscono in fretta non per le mani scandalose per la somma di due fattori, poco tempo decisionale velocità di cambio livelli ma è una caratteristica del pokerroom o ci si adegua o si cambia, e potrei continuare……..
conclusione non è poco che gioco e vi assicuro più il livello del gioco è alto(buono), più i soldi spesi per giocare sono molti, più i soldi in palio sono tanti, piu si è vicini alla realtà e questa non lo è, questa è una simulazione, più le regole del poker e del buon giocatore si possono applicare e allora vedrete perdere AA contro 9/10 ma la percezione della sconfitta che brucia cmq sarà diversa
ciao a tutti.
Massimiliano - 12 dicembre 2008
Tutti buoni commenti su perché passare o meno una mano; infatti nei freeroll o nei sit bassi non ha senso passare, questo è sicuro.
Quello su cui volevo farvi riflettere è che spesso non ci rendiamo conto di quanto le mani non siano poi tanto avvantaggiate (tranne AA contro un’altra mano, che comunque ogni tanto perderà).
Nella seconda parte dell’articolo, vediamo quali possano essere le conseguenze del fatto che a poker non esistono mani imbattibili e come sopravanzare il fattore “C” nei sit and go.
Per inciso, la room (a parte che non ha alcuna possibilità di controllare le 20000 mani che si svolgono in un minuto) non ha alcun vantaggio a far vincere il giocatore x o il giocatore y. La room guadagna sulle transazioni, non è un casinò
Gi01 - 12 dicembre 2008
Bel messaggio,principalmente chi si apprresta a giocare a hold’em per le prime volte.
C’è una variabile fondamentale in tutto ciò:La conoscenza degli avversari.
In un tavolo on line nn si conosce nessuno e quindi non è possibile foldare QQ;
Purtoppo in freeroll si trova di tutto e quindi tutte queste belle considerazioni non valgono tanto.
W i tornei in cui ci si gioca anche qualcosina in quanto ci si pense 20 volte prima di fare all in con K 8 all’inizio del torneo.
Cmq w l’hold’em e w i giocatori che sanno mettere in pratica le poche regole che esso comporta
Terrnik - 12 dicembre 2008
RITENGO CHE CONOSCERE E PRATICARE BENE IL CALCOLO DELLE PROBABBILITA’ SIA FONDAMENTALE PER AVERE UN VANTAGGIO, MA DA QUESTO AD AVERE LA CERTEZZA DI VINCERE CE NE CORRE, CERTO SE VINCO PESCANDO UNA PALLINA NERA E POSSO SCIEGLIERE TRA DUE BARATTOLI DOVE IN UNO CI SONO 50 PALLINE NERE E 50 BIANCHE E IN UN’ALTRO 20 PALLINE NERE E 80 BIANCHE GIOCA BENE CHI SCEGLIE IL BARATTOLO CON 50 E 50, MA CIO NON TOGLIE CHE L’INCAPACE FORTUNATO PESCHI NEL BARATTOLO CON 20 E VINCA E IL COMPETENTE PESCHI NEL BARATTOLO CON 50 E PERDA, UNA COSA E CERTA L’ISTINTO NON C’ENTRA UN BEL NIENTE A LUNGO ANDARE.
PERO’ DEBBO FARE UNA OBIEZIONE AL MECACNISMO DEI BUI , QUANDO SI ARRIVA A BUI E CONTROBUI CHE SONO APPENA 1/5 DELLA DOTAZIONE MEDIA IL TORNEO DIVIENE UNA TOMBOLA E D E PRIVO DI OGNI SIGNIFICATO TECNICO.SAREBBE PIU GIUSTO STABILIRE ELIMINAZIONI A TEMPO SENZA BUI A CRESCERE.
PROPONGO PER ESEMPIO BUIO FISSO E OGNI 30 MINUTI TOGLIERE IL 30% DEI GIOCATORI IN GIOCO NATURALMENTE GLI ULTIMI.
luca sacchi - 12 dicembre 2008
da un punto di vista matematico è perfettamente vero ciò che si sostiene nell’articolo , ma ,è chiaro , che vale se ci si trova con ” GIOCATORI veri “,e per tornei con tassa alta e non per sit frequentati da giocatori che ,quando vedono anche una coppia “svestita” ,si sentono “FORTI” . E’ tutto relativo ,quindi , e dipende dal contesto e dalla tipologia del tavolo .
fofoalf - 12 dicembre 2008
Ammetto che è difficile foldare QQ… Partendo da questo presupposto, vorrei far notare una cosa che è sotto gli occhi di tutti ma che nessuno ha il coraggio di ammettere.
E’ vero, i tavoli sono infestati da barbari, che magari chiamano il nostro all in di QQ con K-4, e poi ci scandalizziamo se veniamo battuti da un tris di 4. Ma il principio di partenza è proprio questo: sono barbari, non sanno giocare, forse sono più abituati al bingo che non al poker, sperano solo che la fortuna li assista nella casualità di uscita delle carte al flop-turn-river. E noi restiamo scottati non tanto perchè ci sono due 4 a tavola (per favore non mi direte che un software riesce a gestire le mani di migliaia di giocatori contemporaneamente scegliendo chi far vincere o perdere????) ma piuttosto perchè ci chiediamo come il nostro avversario abbia potuto vedere un all in con K-4! Perchè se mettiamo il caso che quel giocatore avesse foldato, i 4 a tavola sarebbero scesi comunque, ma nessuno li avrebbe notati, perchè i giocatori che si considerano “bravi” pensano che verranno chiamati solo da chi ha un’altra coppia o almeno A e una figura, e in tal caso i 4 non servirebbero a nessuno… Certo, a parte a chi ha foldato col 4 in mano che si mangerà le mani…
IN SOSTANZA: BARBARI + FATTORE “C” = possibile sconfitta anche con una mano stratosferica (AA - KK - QQ ecc.). Ricordate che nei tornei live si vince molto raramente con un tris di 3 o di 4 non perchè a tavola non scendano due 3 o due 4, ma perchè nei tornei live ci sono meno giocatori di bingo!!!
simo78mc - 12 dicembre 2008
Ho letto tutto ma le saevo già queste cose avendo studiato statistica e probabilità ad ingegneria.
In definitiva aggiungerei che andare allin (rischiando di perdere tutto) prima del flop con più di 3 guiocatori non conviene nemmeno con 2 assi, le probabilità di vittoria che si hanno sono meno del 50% qualsiasi siano le carte degli avversari.
Purtroppo però ad ogni tavolo ci sono giocatori che vanno allin di continuo e qualcuno è sostenuto dal culo e quando ha accumulato parecchie chips è qusi impossibile giocare senza andare allin alla cieca.
Quindi si la teoria aiuta, poi però nella pratica ti trovi a dover rischiare giocate che non dovresti fare ma che devi fare se non vuoi rimanere a guardare i bui che ti mangiano le chips.
stefanog23 - 12 dicembre 2008
Per chi coglie la sottigliezza..sarebbe quasi più facile giocare con dei professionisti tipo Hansen o Matusow che con la gente di Gioco Digitale.
é più facile perchè si hanno dei punti di riferimento, si sà che ci sono delle “regole” non scritte che tutti i giocatori di un certo livello rispettano.Ma quando si è di fronte alla giungla più totale…non c’è strategia che tenga…bisogna pescare il biglietto e…sperare!
PS:che tristezza..
Wit - 12 dicembre 2008
Beh in effetti,tanto per…una volta vado in all in da 5000 chios con AA uno vede con 47 neanche dello stesso colore(aveva più chips di me)al flop viene un altro A,al river mi chiude scala ed io resto col tris.Ma di episodi simili ne ho a centinaia ormai
Poe - 12 dicembre 2008
Io gioco un buon numero di tornei sit&go al giorno e sinceramente tutti questi all in con mani marginali( 4-7 Q-4 etc) non ne vedo quasi mai. Ho visto queste hole card solo nei freeroll ed in allenamento…basta. Vi confesso che mi è capitato di giocare addirittura un’ora e mezzo per un sit da 1 euro con 9 giocatori…tutti chiusi come portoni!!!! Un ora e mazzo per vincere 2 euro!!!
Condivido il discorso dei bui crescenti, lo ripeto, i tornei turbo e super turbo non rappresentano il vero poker. IN QUEI TORNEI SEI COSTRETTO A FARE GIOCATE DISPERATE PER EVITARE CHE I BUI TI CONSUMINO LO STACK!!! Chi è un pò più bravo sceglie i tornei normali…anche se pure questi, con i loro 10 minuti per il cambio dei blind, non sono il massimo del realismo.
Nicholsen - 12 dicembre 2008
Nicholsen dovresti capitare nei tavoli con me
Poe - 12 dicembre 2008
e poi lo sanno tutti che il poker e’ un gioco di istinto e di palle, soprattutto!
Se io rilancio e uno mi rilancia ancora.. io per foldare devo essere proprio in bianco, sennò vado allin, anzi, ci vado sempre, così posso bleffare meglio!
francesco - 12 dicembre 2008
Secondo me il fatto che spesso si esca con mano molto forti contro mani relativamente debole non è colpa del software che mischia le carte, ma del fatto che molti giocatori di giocodigitale siano scarsissimi e vengano a vedere praticamente di tutto. E’ vero, anche a me capita di perdere il piatto con due assi contro un 7-3 che incarta il colore o il tris, ma è anche vero che mi capita di vincere tornei grazie a gente che con 3-3 in mano e Q-A-9 a terra viene a vedere le mie chiamate con A-Q. Su giocodigitale giocando sempre sit&go da 27 partecipanti mi capita di arrivare a premi, qiindi tra i primi 5, di media una volta su 3. E’ chiaro che me non capita di vincere avendo in mano 7-3 perchè non sono mani che gioco, ma ci sono giocatori, ripeto, che vedono tutti i flop e rilanciano con qualsiasi carta abbiano in mano. Probabilmente tra un po diventeremo tutti più bravi, tutti più chiusi ed il numero di questi piatti cosi rocamboleschi diminuirà…
Ciao a tutti
biancoblu2 - 12 dicembre 2008
ho letto un po’ di commenti sparsi e intervengo di nuovo sul discorso dell’esempio con QQ.
più in sù ho scritto che il giocatore capace è quello che riesce a foldare QQ, e lo credo ancora.
ma sottolineo, come ha scritto qualcuno, che tutto dipende dal contesto, chiaramente! esempi:
QQ 1vs1 allin preflop… ovvio si gioca, e se c’e’ contro AA pazienza
QQ con allin preflop multipli (tipo 3 persone dentro)… beh dipende da un sacco di fattori: quante chips ho ancora? a che punto del torneo mi trovo? quanti giocatori sono ancora in gioco? ecc ecc
e così via…
insomma, ovviamente un esempio non sarà mai completo se non si definisce momentodel torneo, situazione chips, numero di giocatori, montepremi in gioco, distanza dai premi, ecc, ma resta il fatto che per ritenersi un bravo giocatore, bisogna ANCHE (quelle rare volte) saper foldare QQ, malgrado costi fatica.
una regola d’oro del poker: mai innamorarsi delle proprie carte. quello che ha un alto valore preflop, può perdere di valore al flop, al turn, al river. e ovviamente viceversa.
alla prox!
cav - 12 dicembre 2008
Condivido l’analisi, anche se difficile da attuare.
Per quanto riguarda i commenti, credo che il più valido, o meglio quello che più si avvicina al mio pensiero, è quest’ultimo scritto da “cav”.
Per me è fondamentale il “momento del torneo”.
Aggiungo che per mia esperienza è sicuramente più facile foldare QQ in un tavolo cash (contrariamente forse alla logica)che non in sit.
Bello questo blog. I miei complimenti!!
lucifero67 - 12 dicembre 2008
Mah, le giocate più belle son quelle che vengono dall’istinto, altro che fare tutti quei conti con i numeri, si gioca a poker mica a fare i contabili!!
Bisogna dimostrare di aver le palle e fidarsi delle proprie sensazioni!!! a poker non vince mica chi è bravo a fare i conti, vince chi riesce a bluffare di più e a sgamare i bluff degli altri!!
se io penso che tu sia in bianco altro che le dame, non passo neanche un asso solo, e poi ci vuole sempre un pò di fortuna!
cap obv - 12 dicembre 2008
ho letto un po’ di commenti sparsi e intervengo di nuovo sul discorso dell’esempio con QQ.
più in sù ho scritto che il giocatore capace è quello che riesce a foldare QQ, e lo credo ancora.
ma sottolineo, come ha scritto qualcuno, che tutto dipende dal contesto, chiaramente! esempi:
QQ 1vs1 allin preflop… ovvio si gioca, e se c’e’ contro AA pazienza
QQ con allin preflop multipli (tipo 3 persone dentro)… beh dipende da un sacco di fattori: quante chips ho ancora? a che punto del torneo mi trovo? quanti giocatori sono ancora in gioco? ecc ecc
e così via…
insomma, ovviamente un esempio non sarà mai completo se non si definisce momentodel torneo, situazione chips, numero di giocatori, montepremi in gioco, distanza dai premi, ecc, ma resta il fatto che per ritenersi un bravo giocatore, bisogna ANCHE (quelle rare volte) saper foldare QQ, malgrado costi fatica.
una regola d’oro del poker: mai innamorarsi delle proprie carte. quello che ha un alto valore preflop, può perdere di valore al flop, al turn, al river. e ovviamente viceversa.
alla prox!
cav - 12 Dicembre 2008
CONDIVIDO MOLTISSIMO.
Nicholsen - 12 dicembre 2008
Ragazzi questa discussione sta riducendo il poker ad un puro fatto di statistica e matematica…. Bhe, considerarlo in questo modo per me è rovinare il poker che è un gioco di abilità, ma anche di coraggio, di sensazioni, di lettura dell’avversario e, perchè no, di palle grandi come una casa per chiamare un all’in partendo da dietro per poi vincere al river……… non è da tutti, e questo e sicuramente questo differenzia un giocatore bravo da uno scarso che gioca solo AA e KK….
Parecchie volte mi è successo di chiamare un all’in di un avversario con carte tipo 8 4, 10 7 e trovare AK, AA, KK ecc e spesso ho poi vinto.
Giocare così ha il vantaggio di non far capire il proprio stile all’avversario e la maggior parte delle volte si vince perchè si domina psicologicamente l’avversario che non ci capisce più nulla e alla fine sbaglia…… Se tutti giocassimo solo AA e KK sai che palle, le partite durerebbero ore e nessuno vincerebbe mai. Io invece gioco praticamente tutto e sono illeggibile, e quindi faccio parte della tipologia di giocatori che fanno impazzire quelli forti che non ci capiscono nulla del mio gioco.
I numeri nel poker non servono a nulla…… c’è ben altro, e chi non lo capisce è un perdente.
PS - Pessimo articolo comunque che serve solo per far perdere la gente…… foldare QQ ??? E’ la cosa più stupida che abbia mai letto, e ho almeno 10 anni di esperienza con il poker, e sono vincente a tutti i livelli, anche i più alti
NeverFold - 12 dicembre 2008
Io sono daccordo con NeverFold.
Pensate che gente come Gus Hansen o Doyle Brunson siano diventati così forti (e straricchi) aspettando KK o AA o che sono illeggibili proprio perchè entrano in ogni piatto bluffando e giocano carte come 4 7 o J 6???
E’ proprio per questo che sono così forti e che tutti hanno paura a giocarci contro e a bleffarli! Perchè possono chiamare con tutto, anche 3rd pair con 4 carte di colore fuori perchè sentono che tu sei in bianco!
Altro che calcoli e statistiche! questi son giocatori seri!
francesco - 12 dicembre 2008
per Gi01 : evidentemente non mi sono espresso bene…io non sto dicendo che la pokerroom favorisca tizio o caio ( ci mancherebbe )sto dicendo che mi sembra che favorisca il cheapleader del torneo a prescindere da chi sia.
Il vantaggio per la pokerroom consiste nel fatto che i tornei durano meno perchè il cheapleader elimina i giocatori, quindi con la stessa potenza di calcolo nello stesso tempo si possono gestire piu tornei ,piu transazioni e quindi più soldi .
per simo78mc : non so che coonscenza hai dei SW ma mi dispiace dirti che è possibile, ed anche non particolarmente difficile, realizzare un SW che favorisca il cheapleader anche su milioni di transazioni. (la funzione la potrei realizzare anche io).
Comunque se nessuno l’ha notato vuol dire che mi sbaglio!
MisterFOX - 12 dicembre 2008
FOX, è del tutto impossibile
I random prendono le carte estraendo un “seme” in maniera del tutto casuale che non conosce le puntate. Del resto, fare qualcosa che favorisca un giocatore vorrebbe dire avere una potenza di calcolo immensa.
L’impressione che il chip leader vinca è dovuta al fatto che avendo più chips magari può essere aggressivo o perdere un colpo e rimanere dentro. Ma le tante volte che un chipleader perde non te lo ricordi.
Sulla durata… prendi un torneo di GD, vedi quante mani ci sono, e contale. Fai la media di tipo 100 tornei.
Poi vai dal vivo, e vedi se un sit con gli stessi giocatori non dura uguale in termini di mano.
C’è una stretta correlazione tra i bui e il tempo. Infatti quasi tutti i tornei da 9 durano tra 30 e 40 minuti (livello di bui 200-400 o più).
Secondo te, che cambia quelle 2-3 mani che durano nella fase finale 20 secondi?
Gi01 - 12 dicembre 2008
A parte che con due colori si chiama SEMPRE perchè 7 volte su 10 si fa colore al river e si ha quindi un punto fortissimo………
Hansen chi ????
Io conosco Spider che è un giocatore considerato tra i più forti in italia e sicuramente anche nel mondo e da lui ho imparato molto…… un altro molto forte a livello mondiale è Trevix che fa lezioni anche, gli altri non li conosco.
Io poi ho anche una mano che gioco sempre, è la mia preferita e finora ho vinto più volte con quella che con AA. La mano è J 2 (da qualche parte ho letto che si chiama calilla hand) e vinco un sacco di volte con quella mano con doppie coppie, tris ecc
NeverFold - 12 dicembre 2008
BELLE PAROLE E TANTI CONSIGLI …NONOSTANTE LE MIRIADI DI SIT VINTI E ALTRETTANTO PERSI …IN MODO ATROCE CON IL SOLITO KK E ADDIRITTURA A A PIU VOLTE CONSECUTIVAMENTE HO INSULTATO A MODO MIO INGIUSTAMENTE LA ROOM CON RELATIVO BANNAGGIO DELLA CHAT A TEMPO INDETERMINATO ….PERCHE LA SITUAZIONE GIOCANDO LIVE E LA MEDESIMA …..STO GIOCANDO LA POLTRONA PER SANREMO OVVIAMENTE FACCIO UN SATELLITE …..I PRIMI 4 LA OTTENGONO RIMANGONO 15 PERSONE IL MIO STACK E SOTTO MEDIA MA TROVO A A SONO IL DEALER CHE FACCIO SECONDO VOI ??? CHIARAMENTE FACCIO ALL IL PICCOLO BLIND HA A DENARI DONNA FIORI IL GRANDE BLIND DUE DONNE …COME FACCIO A PERDERE CON 2 ASSI IMPENSABILE DOPO TRE DENARI O QUADRI COME VOLETE CHIAMARLI AL FLOP METTE AL RIVER IRONIA DELLA SORTE LA DONNA A QUADRI PERCIO VINCE AQ CONTRO AA QQ
LUCACICREDE O SCULACCHIA NON BANNATO
LUCA - 12 dicembre 2008
Ma quelli che scrivono queste cazzate sui software lo sanno come funzionano? credo neanche lontanamente… prima di scrivere certe cose… bisognerebbe almeno informarsi un minimo…
Janku - 12 dicembre 2008
Si da i caso che sono un tecnico informatico
quindi qualcosa ne so.
io preferisco il tavolo anche perche’ male che vada ti puoi rifare consolando una bella tipa ;-))))))))))))))
Ma se tu conosci software perfetti fammi sapere.
Io ti dico solo che il software usa un detto ” la fortuna dei principianti”
Poi non ti dico che’ fa favori verso qualcuno ma stai pur tranquillo che il software non si comportera mai come un mazzo di carte servite da un dealer imparziale !
In pratica qui devi giocare ….
1Contro persone che non sanno nulla del Poker come me del resto;-)
Hold’em era sconusciuto fino a due mesi fa!
Al contrario ho perso molti soldi con il poker IT al tavolo
2°Contro Esperti.
3°Contro il Pc.& il software.
Quindi per essere ad un buon livello bisogna conoscere come giocano le 3 Parti ed intuire al volo di volta in volta … dove sono.
Non e’ facile
Foxjoeblack - 12 dicembre 2008
X nicola da forli e Iacopo: Siete 2 polli da spennare, ma sopratutto incapaci per giocare a questo sport.
Quello che ha scritto Giulio fa parte dell’ ABC del poker, foldare con QQ non e’ per nulla un sacrilegio anche un certo DOYLE BRONSON (che sicuramente NON CONOSCETE polletti da strapazzo) in un evento al wsop e’ stato capace di foldare QQ frustrandosi ma le ha foldate (PRE FLOP) sapendo che il suo avversario aveva KK
Da quello che poi dice anche Iacopo si vede proprio il livello di scarsita’ dei giocatori a questa poker room perche’ mette in evidenza uno dei tanti errori piu’ comuni : INNAMORARSI DELLE CARTE.
Io credo caro Giulio che stai sbagliando a pubblicare questo articolo, meno ne sanno piu’ facile sara’per quelli come noi a farsi i miliardi :-DDD
Lorenzo - 12 dicembre 2008
il texas hold’em live non ha niente a che fare con quello online; in quello online le percentuali non esistono perchè chi dà le carte è un I.A (intelligenza artificiale) quindi caro amico,parlare di varianti per il poker online non ha senso.
Volendo un sotware può farti vincere ogni mano e può anche farti perdere sempre , pensa che una volta vidi battere il mio poker di Re al flop (K K 4) (io in mano KK) da un poker d’Assi dell’oppo (chip leader) aveva AA in mano: al turn A e river A(la percentuale che questo succedesse era minore del 3%) eppure ero fuori dal tavolo..
Quindi concludo che un bravo giocatore si vede bene soltanto live,online prendere sempre il podio non è la stessa cosa:
Il poker è psicologia e un pò di fortuna.
fabher - 12 dicembre 2008
Quante volte ho foldato QQ!!! Specie qui nei sit a basso buy-in dove si vedono spesso e volentieri anche 4-5 giocatori in allin. Ma lo sapete che contro 3 avversari le possibilità di vincita sono meno di 1 su 4? Ok sul fatto che c’è gente che va allin con carte assurde, ma se stiamo accorti loro vincono la mano e noi il torneo. Poi basta alla storia del software che funziona male! AA può perdere contro A6 a meno che leviamo tutti i 6 rimasti nel mazzo.
Io sono molto soddisfatto di giocare qui e partendo da un freroll sono oltre i 300 euro in un mese e credetemi sono tutt’altro che un esperto ma sto studiando per accrescere sempre più il mio livello di gioco.
Marco - 13 dicembre 2008
per g101: ok ! non ho mai fatto una correlazione con i tornei dal vivo ma sicuramente sarà come dici te… forse la mia è solo una sensazione perchè magari si tende a ricordare di più le cocenti sconfitte con una buona mano che le vittorie. Comunque sarebbe interessante conoscere il parere dei creatori di SW in tal senso.
(in questo momento all-in AK vs AQ vs 8 10 - vince 8 10 con scala ed ancora all-in QJ vs J4 vs 33 vince 33 con colore )
p.s. naturalmente 8 10 e 33 erano cheap leader
per janku : sei capitatato male ! purtroppo per te qualcosina ne conosco e per paradosso aggiungo che potrei realizzare una routine simile anche con un vic 20 ehehee ( tu sai almeno cos’è?)
MisterFOX - 13 dicembre 2008
Certo Fox, il punto è che le statistiche non si aggiornano in 2 mani.
Prima stavo guardando un sit che era arrivato a bui 2000, vinceva sempre lo short
Quello che cerco di insegnare in questi articoli è che se uno pensa che la mano migliore debba vincere sempre ha sbagliato gioco. Ci sono tante variabili da considerare.
Quelli che ancora parlano di “conti da azzerare” e di software da battere, semplicemente si ostinano a non voler capire che sotto sotto gli altri hanno ESATTAMENTE lo stesso “problema” e che il software è inevitabilmente neutrale visto che non sa nemmeno cosa sta facendo.
Poi c’è chi non ci sente, e semplicemente non ci sentirà da quest’orecchio. Ad un buon giocatore conta poco: per lui la sola cosa importante è continuare a giocare bene.
Nelle 2 mani che hai postato, comunque 8T contro AK e AQ era quasi al 30% (le altre 2 fanno interferenza), certo non un caso assurdo, e in 33 vs QJ vs J4 oltre ad aver vinto la miglior mano, anche in questo caso le carte avversari interferivano e quindi le probabilità salivano circa al 40%.
Finché non si accetta questi concetti di base, è del tutto impossibile vincere a poker. Si vedranno streghe ovunque, anche qualora si giocasse contro il proprio fratello.
Gi01 - 13 dicembre 2008
Ciao a tutti. Da principiante quale sono vorrei far notare solo alcune cose….
1) Verissimo teorie e probabilità anche se quest’ultime valgono solo ed esclusivamente ai sit e non ai vari tornei perchè al contrario in quest’ultimi hai a che fare con persone che superano i 130KM orari e vi spiego il perchè: poniamo il caso che ci siano 300 concorrenti e quindi un totale di 450.000 gettoni ( o pezzi o fiches)’ la maggior parte di queste persone pensa che per arrivare al tavolo finale bisogna avere tra il 6 e il 10% dello stack totale.Quindi all inn in quantità già dalle prime mani e credetemi….. di punti assurdi ne ho visti tanti.Quindi teorie e percentuali di vincita vanno a farsi benedire.
2) Ai sit invece (in particolar modo buyin superiori) devo dire che si vedono giocatori bravi e di gran lunga a me superiori. Ovviamente il fattore fortuna conta tantissimo e quindi…….
3) Di giocatori bravi e preparati su GDce ne sonoeccome! Un giocatore che apprezzo tantissimo per il suo modo di giocare (anche come correttezza verbale) è Etnapoker.
4) Non guardo le clasifiche e non le prendo neanche in considerazione perchè non conta quasi niente la bravura ma in primis conta il fattore SOLDI e TEMPO in quanto nel primo caso dipende dall’investimento che fai e nel secondo il tempo che puoi dedicare. Anzi devo sottolineare che alcune di queste classifiche non so quanto siano legali riguardo al gioco d’azzardo…………Ma questa è un’altra storia.
XFX - 13 dicembre 2008
X Gi01
condivido molto questi articoli e ti ringrazio per i consigli tecnici che ci dai…ovviamente non tutti sono in grado di cogliere il valore di questi articoli. Anzichè soffermarsi sul dato tecnico, continuano a ripetere ’sta storia del software…ma chi se ne frega!!!
Bravo, continua così. Ciao.
Nicholsen - 13 dicembre 2008
che ridere quelli che dicono che ragionare sulle probabilita’ di ivncita di una mano riduce tutto alla ocntaiblita’ del poker e non c’e’ piu’ divertimento! a chi dice che il poker e’ istinto e che chiamando AA allin preflop con mani tipo 68 spesso capita di vincere dico: continuate cosi’, vi prego! e’ grazie a voi che chi sa giocare, nel lungo perido, vince soldi (magari non in quel torneo dell’AA vs 68) e chi non sa giocare e’ destinato a perderli (eccetto quando scula con 68 chiamando allin preflop uno con AA).
questo per dire che e’ chiaro che al poker ci vuole estro e intuito, ma il calcolo delle probabilita’ e’ una componente fondamentale e se non si conoscono le basi di quella, vi consiglio di giocare ai grattaevinci.
ciaaaao
cav - 13 dicembre 2008
per NEVERFOLD: ho letto con attenzione le tue parole e vorrei dire a tutti gli altri che le leggeranno di non dare retta a quello che scrive. sia chiaro, ognuno sul poker puo’ pensarla come meglio crede, tuttavia sostenere che il calcolo delle probabilita’ non sia la base di partenza del gioco (e solo la base, sia chiaro, perche’ poi ci sono tutte le altre componenti che non vi sto nemmeno a spiegare…) e’ chiaramente un incompetente.
cav - 13 dicembre 2008
per nicholsen : forse tu non hai letto bene i miei post dove premettevo che il dato tecnico esposto da Gi01 è ineccepibile! ( tra l’altro lo ringrazio vivamente per la disponibilita e l’equilibrio dimostrato nel rispondere) ma essendo un forum penso si possa anche manifestare dei dubbi o dei pensieri fino a quando rimane libero…
quoto anche il commento di foxjoeblack che mi sembra abbastanza riassuntivo ( sopratutto per quanto riguarda il consolamento eheeeh )
MisterFOX - 13 dicembre 2008
E’ vero che ci sono dei libri su cui imparare a giocare a poker, con probabilità e statistiche, ma quando giochi subentra il fattore istinto, che anche se è sbagliato per quella mano, spesso va seguito in barba alle regole!!!!!!!!!
Comunque grazie, molto interessante lo terrò presente.
Ciao a tutti e buon divertimento.
Zazà - 13 dicembre 2008
Per tutti quelli che hanno dubbi sul software:
Il poker online non esiste da due mesi, ma da quasi un decennio. Ci sono giocatori che hanno giocato milioni e milioni di mani, ci sono software che tracciano le proprie statistiche di gioco e quelle degli avversari. Se il software e’ irregolare e’ semplicissimo dimostrarlo matematicamente.
Pero’, nessuno lo ha mai dimostrato; vi invito a riflettere su questo.
my2cents - 13 dicembre 2008
Bell’articolo e discussione molto interessante, aggiungo solo un altro fattore:
Contro i barbari non c’è coppia alta che tenga se sei nella mano sfigata, se poi giochi contro il multi barbaro quasi tutte le carte basse ti fanno perdere.
Nei tornei lunghi ho visto pochi barbari durare a lungo, se ci fate caso pochi dei cheap leader iniziali arrivano alla fine.
In questo senso la sfiga più grande è paradossalmente avere mani forti all’inizio quando ci sono ancora troppe mine vaganti in giro che più avanti (per fortuna) usciranno battuti da uno più barbaro di loro o da uno dei bravi che prima o poi lo chiameranno con mano imbattibile.
Per questo QQ come prima mano la considero una sfiga peggio che mi fosse venuto 24..
PS le mie carte preferite sono 56: se te le fanno giocare fino al river sai una goduria incredibile a battere le scale basse fatte con gli A..
Golem8484 - 13 dicembre 2008
X MISTER FOX
fai bene a dire quelle che pensi, ci mancherebbe, infatti non mi riferivo a te ma ad altri che hanno evidenziato eccessivamente il dato del software… anzi parlano solo di quello. Se per alcuni è una fregatura, mi chiedo perchè frequentino ancora il sito… mah.
Un saluto.
Nicholsen - 13 dicembre 2008
X fabher: penso che anche qui la tua ignoranza e pari solo alla tua inesperienza e novellinita’, in quanto ti assicuro che le percentuali si calcolano in base agli outs.. sei un ignorante e un pollo… spero ti trovarti per spennarti facilmente..
Lorenzo - 13 dicembre 2008
QUELLO CHE DICE GIULIO E’ INDISCUTIBILE NON VOGLIO OPPOSIZIONI!!! GRANDE GIULIO!
Lorenzo - 13 dicembre 2008
Sono state descritte due situazioni di gioco ben precise. Il modo giusto di agire in quelle situazioni e’ quello che ha detto Giulio ed e’ INOPINABILE. Perche’ la scelta corretta in una certa situazione di gioco non si valuta sull’esito del singolo colpo che e’ totalmente casuale ma, nell’arco di “infinite” ripetizioni di quella situazione. Fare call con QQ nella seconda situazione e’ una scelta che alla lunga e’ matematicamente non profittevole e la matematica non e’ un’opinione.
my2cents - 13 dicembre 2008
Scusate ,sempre per rimanere in tema di libertè, egalitè, e fraternitè del forum! io ho chiesto alla persona che ha scritto il post “per NEVERFOLD: ho letto con attenzione…” come faceva a conoscere le percentuali di gioco di NEVERFOLD ?
ma adesso trovo il nome del creatore del post cambato in CAV non trovo traccia delle percentuali espresse DAL POST… ne tantomento della mia domanda che è stata cancellata dal mio post successivo!!!
mi spiegate come mai?
MisterFOX - 13 dicembre 2008
VIVA GIOCODIGITALE!!!!!!!! IL SITO PIU’ ONESTO CHE CI SIA IN GIRO PER IL WEB!!!!!!!!!!!!! FINALMENTE QUALCUNO CHE HA MESSO QUALCOSA DI VERAMNETE SERIO PER GIOCARE!!! LO RACCOMANDO A TUTTI SE NON SI VUOLE INCAPPARE IN ALTRI SITI MENO SICURI!!! GRANDE GIOCODIGITALE CONTINUA COSI’!!
GIUSEPPE - 14 dicembre 2008
“Immaginiamo di avere QQ ad inizio sit. Un giocatore rilancia a 100, noi controrilanciamo a 300. Un terzo giocatore rilancia a 600 e il primo giocatore va AI.”
Ho sentito commenti a questa mano……con QQ E’ UN EASY FOLD…E BASTA…….NON C’E’ NULLA DA DISCUTERE…Chi chiama ha sbagliato gioco…quello giusto per lui è il BINGO
samoro - 14 dicembre 2008
per MisterFOX
si, il mio post e’ stato un po’ tagliato perche’ evidentemente le percentuali che citavo non erano opportune per gli amministratori. non importa, anzi forse e’ giusto cosi’. si trattava di dati abbastanza facili da reperire sulle capacita’ di gioco di ogni player. le avevo riportate solo per avvalorare ancora di piu’ il fatto che chi sentenzia una cosa tipo (parafrasando) “il calcolo delle probabilita’ al poker non serve a nulla, o serve a ben poco” non puo’ che essere chiaramente un cattivo giocatore, oltre che molto inesperto.
ma vedo che qui in molti per fortuna la pensano come me e come chi ha pubblicato per primo l’argomento.
concludo, ben vengano i giocatori che basano il loro gioco solo sulla fortuna, sull’estro e su giocate del tipo (cito):”…palle grandi come una casa per chiamare un all’in partendo da dietro per poi vincere al river……… non è da tutti, e questo e sicuramente questo differenzia un giocatore bravo da uno scarso che gioca solo AA e KK…”
riconcludo, e’ evidente che non si puo’ giocare solo (aspettando) AA o KK, che a volte non arrivano mai, e magari quando arrivano perdono pure…
ciao a tutti
cav - 14 dicembre 2008
ho appena perso una partita con coppia !!!!
avevo 44
flop 82QQ8
lui aveva A9
e ha vinto lui ???
io avevo coppia dai non si fa così ridatemi i miei 5 euro !
geppetto - 14 dicembre 2008
sia ben chiaro:nel singolo evento conta la fortuna, nel lungo raggio no!le probabilità si pareggiano!nn giocate a culo e asensazioni, il poker è tt logica e probabilità, la senzazione serve forse a capire se l’altro bluffa, ma nn affidatevici troppo!!!
lore888 - 14 dicembre 2008
Caro geppetto,
è importante conoscere le regole dei giochi a cui si partecipa.
La mano del tuo avversario era QQ88A
La tua mano era QQ884
Questo perché conta la mano più alta di 5 carte che ogni giocatore è in grado di formare con le 7 carte a disposizione. E la sua con l’asso era più alta della tua con il 4 che era dunque perdente.
Ti consigliamo di ripassare le regole del Texas Hold’Em a questo indirizzo:
http://poker.giocodigitale.it/poker/regole_texas/concettoGenerale.html
reffa - 14 dicembre 2008
suggerisco un nuovo post: l’inganno della tripla coppia..
Anche senza contare quelli che non sanno le regole come geppetto è pieno di gente che è convinta più o meno inconsciamente di non poter perdere con “tripla coppia” e va a suicidarsi contro tris full e a volte anche scale o colori, se anche per chi sa giocare foldare QQ è difficile per chi nn sa giocare tripla coppia è difficilisimo..
Golem8484 - 14 dicembre 2008
La buona o la cattiva sorte che regola la vita di un uomo,nel gioco è: la”natura vincente”o la”natura perdente”.
Ogni giocatore sà da quale “natura” è condizionato e,SE HA RAZIOCINIO,si regola di conseguenza.
LE RESTANTI COSE SONO SOLO SFOGHI INUTILI.
scorfano1 - 14 dicembre 2008
VARIANZA Parte 1
Sono completamente in accordo…….. ma a meta’……..
C’e’ la psicologia del gioco.
La psicologia del gioco e’ una arte che solo chi e’ COSCIENTE di cio’ che fa e’ in grado di mettere in atto.
Non vuol dire saper VINCERE SEMPRE, ma sapere sempre quando si puo’ perdere. Il resto e’ solo un mero calcolo delle probabilita’.
Saluti e buon gioco a tutti.
ciccolan - 14 dicembre 2008
io sono 3 mesi che gioco,ho versato la prime volta 50 euro dopo 2 sttimane mi sono trovato 450 ero di vincite esistono delle regole nel pocher texsano basta rispettarle tutti . a dimenticavo dopo 2giorni li ho persi tutti per sfortuna ho per casualità?
sansetbulova - 14 dicembre 2008
la pisicologia deell’individuo è soggetta a condizionamenti ambientali, ed è anche condizionata dagli eventi che si verificano con maggiore frequenza.
scorfano1 - 14 dicembre 2008
ok CAV ho capito, ma vorrei sapere dove si possono reperire i dati sulle capacità di gioco di ogni player ?
te lo chiedo perchè penso che, oltre a me, potrebbero interessare anche ad altri giocatori di gioco giditale .
Mi dici dove le hai rilevate e come fare per averle?
MisterFOX - 14 dicembre 2008
Questa cosa l ho trovata molto interessante,e probabilmente può servire imparare a fare il calcolo probabilistico,così da evitare giocate svantaggiose da quelle vantaggiose. Poco fa ho fatto una partita, avevo una coppia di 6, e chiamo call.Andiamo avanti 3 giocatori,e al flop esce 5 6 e 7.. a questo punto avevo tris di 6.. vado in all in, un giocatore mi segue e un altro folda.. quante possibilità ci stavano che il mio avversario avesse in mano 4 e 8? 1/166.. a questo punto,sn io un giocatore mediocre che vado in all in con tris di 6 (dovevano uscire altre 2 carte,magari facevo anke poker) o ho solamente una sfortuna sfacciata? dovevo foldare con tris di 6??
SuperKakà90 - 15 dicembre 2008
Il poker è come il sesso: Tutti sono convinti di essere i migliori anche se qualcuno non l’ha mai fatto. (ndr)
otto - 15 dicembre 2008
Allora, quando descrivi una situazione di gioco devi indicare sempre la tua posizione e quella degli avversari, gli stack in gioco, l’entita’ delle puntate la situazione dei bui e in che fase del torneo ti trovi, altrimenti non e’ possibile dare una risposta precisa.
Comunqe, la probabilita’ che un tuo avversario abbia 8-4 e’ 1/83 (e non 1/166) e visto che gli avversari sono due, e’ ~1/41. Inoltre sei dietro anche alle mani 9-8, 4-3, 77. Ma, come ti ho detto prima, la probabilita’ di trovarsi di fronte queste mani varia a seconda di molti fattori, in particolare la posizione e lo stack dei tuoi avversari.
Per ora ti posso rispondere che con quella mano e quel flop non puoi e non devi passare quasi mai.
timpano - 15 dicembre 2008
caro otto,io farei una piccola correzione:
“Il poker è come il sesso:tutti sono convinti di essere i migliori,anche se lo fanno male.
scorfano1 - 15 dicembre 2008
multitavolo.uno con 3500 chip leader in quel tavolo under the gun fa all in.io subito dopo di lui chiamo.
Con che cosa ha fatto all in?….J6…però erano suited eh!!
flop…10 J k..niente colore per lui..naturalmente è uscito al flop già un J..turn esce un K..non gli serve neanche il suo 6.Perchè se uscisse al river farebbe doppia coppia KJ e perderebbe contro la mia di KQ.Ha solo due carte..
river…il J.fa full.Mi spiegate il senso di fare all in utg con tutte le chips che aveva..con J6??
Ma magari sempre questi barbari..solo che guarda caso..
Ma di cosa stiamo parlando?
Wit - 15 dicembre 2008
Wit,
come’erano i bui? in quanti eravate rimasti?
Quando hai chiamato l’all-in da utg del chip leader con i tuoi KQ, pensavi che il tuo avversario avesse una mano peggiore della tua? Difficile no?
Prima di lamentarsi delle giocate altrui bisogna sempre esaminare le proprie.
trisss - 15 dicembre 2008
avevo due qq..lascia stare…con i barbari non parlo
Wit - 15 dicembre 2008
e erano in 9…ciao campione
Wit - 15 dicembre 2008
wit, quello che da chip leader, ancora in 9 (quindi immagino verso inizio torneo), fa allin utg con J6 e’ evidentemente un pollo da spennare. segnatelo in nota e la prossima volta che lo incontro saprai leggere meglio le sue giocate.
dopo di che, bella sfiga perdere con il tuo QQ… tieni comunque presente che allin preflop, per poco che sia, quella porcheria di mano J6 se era offsuit aveva circa il 13% di vincere, che sale al 16% se era suited. sia nel 13 sia nel 16% e’ contemplato il caso in cui a J6 entri un tris o full.
ciao
cav - 15 dicembre 2008
Ok Wit, avevo capito male, se avevi QQ dovevi andare.
Comunqe, ti consiglio di non lamentarti di queste situazioni perche’, alla lunga, saranno quelle che ti faranno guadagnare di piu’.
Poi, visto che non te lo dice un campione, fai come vuoi.
ciao
trisss - 15 dicembre 2008
Ho letto un po’ di commenti e devo dire che l’analisi fatta si riferisce al lungo periodo, non alle singole mani. Se si gioca per tanto tempo il foldare alle condizioni sopra descritte alla fine paga.
Inutile rivendicare mani vinte con coppie di 2 o perse con AA.
Trovo utili queste analisi, pubblicatene di più…. se possibile.
Max
MaxIlBot - 15 dicembre 2008
wit: con una situazione come quella probabilmente io avrei foldato con QQ e il tizio che fa allin da cheap leader. Troppo rischioso. Se l’intenzione è quella di continuare il torneo, naturalmente.
MaxIlBot - 15 dicembre 2008
all in 77 vs KQ suited vs AA vince 77 con scala .
il cheap leadr colpisce ancora con il 18 % di prob di vincita.
(è un caso)ma capita sempre a me?
MisterFOX - 15 dicembre 2008
ciao..comunque a me sembra strano vedere,tipo in 10 mani di fila 3 scale 2 full 4 colore e un poker ..sempre per fare un esempio perchè in un sit o in un torneo se ne vedono continuamente è molto piu difficile vincere con coppie formate al flop fino al river(come almeno dal vivo è!) ..allora si che potrebbero contare le percentuali o tutto ciò che può essere la teoria di ogni giocatore..comunque io qua con QQ vado all in e se chi chiama ha AK non mi spaventa,ma avrei paura piu di un 6 7 che ovviamente entra una scala o un colore…
io sono un principiante quindi magari mi sbaglierò..ma al momento è quello che penso e quindi volevo lasciare questo commento..
ciao a tutti e buon gioco
kikko2020 - 15 dicembre 2008
10 minuti fa
fine torneo di 2 tavoli, siamo in 5. Il cheap leader (ma anche uno spaccone che fa continuamente allin) al flop di 6Q8 fa allin.
Io 1010, non gli credo e faccio allin anch’io.
Naturalmente perdo (lui QQ ce l’ha davvero).
Mi sono lasciato trasportare da un tizio che continua a fare allin e la voglia di fargliela vedere era alta e ci sono cascato. La freddezza è tutto.
Comunque ribadisco che a inizio torneo se ho QQ e il cheap leader fa allin al pre-flop io foldo.
MaxIlBot - 16 dicembre 2008
io non sono un professionista ma posso dire che quando mi siedo ad un tavolo reale difficilmente ne esco perdente. qui purtroppo si è abbassata la mia autostima. non perchè io perda mani assurde ma perchè continuo a buttare soldi su quello che probabilmente è solo una slot, come diceva prima qualcuno. e poi una richiesta a chi scrive complimenti per questo sito finitela non è il caso. qui è pieno di giocatori di monopoli che si credono assi solo perchè il software ha deciso di favorirli per qualche partita. un’altro commento dice che GD non ha nessun motivo per favorire uno o altro giocatore, vero ma l’ideatore deve cambiare sicuramente le probabilità di uscita del punteggio perchè così e veramente ridicolo. volevo poi riportare l’accusa di qualcuno di cui non ricordo il nick che accusava qualche giocatore di far parte dello staff di GD certo accuse non dimostrabili ma che visto come vanno le cose ti fanno pensare parecchio. salutoni a tutti i boccaloni di GD.
phoenix33974 - 20 dicembre 2008
Scusa phoenix, se per te è tutto sospetto vai in altre poker room. Non credi? Ne guadagnerà la tua autostima.
Un saluto ai rosiconi di GD.
Nicholsen - 23 dicembre 2008
quasi quasi mi ricredo,ho appena partecipato ed un paio di tornei dal vivo e si vedono delle cose piu incredibili dei tornei on line !
mison - 26 dicembre 2008
Raga’ sti commenti so peggio di zelig sto morendo! omini di gd grazie di esistere!
k8 - 3 gennaio 2009
Dico, ma come si fa a pensare davvero che il software voglia sfavorire proprio TE? Bisogna essere un pò..ehm..ingenuotti.
Qualcuno qui dovrebbe tornare a scuola a ripassare la probabilistica invece di puntare il dito contro un sotware di poker.
“Impara a camminare, poi a pedalare”
francesco - 9 gennaio 2009
condivido poenix
sandro - 27 gennaio 2009
bravo francesco
andrea - 27 gennaio 2009
Tutti parliamo di tornei live ma quanti di noi li conoscono davvero? vi invito a prendere un mazzo di carte x simulare una partita di tex. Mi sono bastati tre giri x avere l’illuminazione e capire che il software non c’entra niente.
N.B. anche io stavo iniziando ad avere dubbi (20 tornei sit di fila persi)poi in un freez. di 3€ sono arrivato 4 premio 140€(io full di 32 battuto al river da full di k3 “PAZIENZA” per arrivare in alto mi sono bastate mani peggiori e alla fine sono uscito col full ” CAPITA”) cosa ancora + importante sono 5 mesi che gioco (movimentati + di 500€ anche scommesse e gratta e vinci) senza mai aver versato un euro (15€ di partenza da un piazzamento al freeroll).
P.S. Tanta pazienza e coraggio ( chi ha paura di perdere non vincerà mai!) vi faranno arrivare lontano.
GD GRAZIE GRAZIE GRAZIE
caat - 27 gennaio 2009
Vi faccio una domanda da principiante, torneo del benvenuto di max: prima mano rilanci di 140 di tre, quello avanti a me fà all in,io ho AK che avreste fatto?
kkkk31 - 28 gennaio 2009
Prima mano del torneo, quindi avete 3000 chips entrambi su bui 10/20.
Fold semplice e senza rimpianti. Il torneo e’ lungo e non ha mai senso rischiare 2860 chips e l’eliminazione su un piatto dove si e’ investito solo 140, in quella fase del torneo e senza informazioni sull’avversario.
Comunque, non ti preoccupare, quando si e’ alle prime armi capita di fare questi errori. Ti consiglio di non “innamorarti” mai delle tue carte, anche se sono 2 assi e di prendere le tue decisioni analizzando con calma piu’ aspetti possibili della situazione di gioco.
fabio - 28 gennaio 2009
Grazie ho pensato questo solo dopo aver callato troppo in fretta.
e ho pagato. Quindi anche lui ha sbagliato facendo all in con due donne? o chi parla per primo non sbaglia?
kkkk31 - 29 gennaio 2009
altra domanda, per la stessa logica avrei dovuto foldare anche due assi? premesso che se mi ricapita io li foldo, tu che avresti fatto?
kkkk31 - 29 gennaio 2009
In generale, chi va all-in per primo ha il vantaggio di delegare la decisione agli avversari. Farlo QQ nella prima mano di un torneo come quello e’ una mossa sicuramente sbagliata e molto azzardata, anche se ho visto fare giocate del genere con KK o AA anche nelle World Series of Poker!
Per quanto riguarda l’altra domanda, secondo me dipende piu’ che altro da un paio di fattori:
1) Credo di avere un grosso margine di abilita’ su molti dei miei avversari? Se si, non mi gioco tutte le mie chips preflop all’inizio del torneo.
2) Che tipo di torneo e’, quanto “conta” per me? Se e’ un qualunqe sit&go del mio livello me la gioco senza pensarci tanto solo con AA o KK. Se e’ un torneo importante con molti giocatori e con un grosso montepremi foldo, anche nel caso in cui penso che il mio avversario sta bluffando o ha una mano inferiore alla mia.
Comunque, e’ bene giocare sempre secondo le proprie possibilita’ economiche in modo che non ci si debba mai torvare di fronte a situazioni in cui la posta in palio influenza troppo le nostre decisioni. In questo modo si gioca piu’ tranquilli e le singole “batoste” (che vanno messe in conto perche’ fanno parte del gioco) non ci pesano piu’ di tanto.
Ciao
fabio - 29 gennaio 2009
Grazie Fabio, preciso e gentile, continuate a dispensare consigli e vedrete che il livello qualitativo dei così detti barbari crescerà.
Ps sei d’ accordo con me che è un gioco nuovo x noi italiani e che a forza di scoppole si impara? nn si dovrebbe offendere dei principianti.
ciao
kkkk31 - 2 febbraio 2009
….analisi razionalmente perfetta…..ma obbiettivamente nn valida per il livello(imbarazzante)di molti giocatori ke giocano qui….talvolta anke la ragione e il metodo sono impotenti(nel breve periodo sicuramente)davanti alle scelte assurde di molti giocatori….(all inn con 3/4….2/2…..5/8….ne vediamo di tutti i colori….!!!!)….grazie x i vostri consigli…sempre interessanti e utili…un saluto a tutti.
egon71 - 10 marzo 2009
TUTTO VERO - PERO’ VORREI GENTILMENTE CHE QUALCUNO MI SPIEGASSE COME MAI - TUTTE LE MANI, ESCLUSA QUALCHE ECCEZZIONE, OGNI ALL-IN UNO DEVE RIMANERE CON IL PATEMA D’ANIMO PERCHE’ LE CARTE CHE SCENDONO SONO A PARERE MIO MESSE APPOSTA ED INFATTI VIEBE DETTO MALEDETTO RIVER PERCHE’ PUO’ CHIUDERE IL GIOCO ALL’AVVERSARIO - PERO’ CAPISCO UNA OGNI TANTO CHE SAREBBE L’ECCEZIONE CHE CONFERMA LA REGOLA MA NON IL CONTRARIO. — ALTRA SITUAZIONE IO CON AA ED UN PAZZO FA ALL-IN CON Q-7 DI PICCHE - NON POSSO PASSARE DE VO GIOCARE E PERDERE PERCHE’ IL MIO AVVERSARIO FA COLORE - NON MI SI VENGA A DIRE CHE PERO’ QUELLO VINCERA’ UNA MANO SU ??????TOT MA ANCHE AA CAPITA UNA MANO SU ?????TOT - E ALLORA? - E PER FINIRE COME MAI I COLORI ABBONDANO SU QUESTO GIOCO - LA MIA UMILE CONSIDERAZIONE E CHE QUESTO GIOCO ASSOMIGLIA ALLA ROULETTE RUSSA - BISOGNA AVERE SOLO TANTA FORTUNA - OPPURE INDIVIDUARE LA METODOLOGIA CHE TI PERMETTA DI SALVARTI - P.S. COME MAI I GIOCATORI CHE FANNO CENTINAIA DI PARTIRE AL GIORNO RIESCONO A VINCERE PIU’ DI 100.000 EURO SONO LUCCIOLE PER ALLODOLE? - E NOI CI CASCHIAMO.
ferdi740 - 29 ottobre 2009
Continua a studiare. Se pensi che sia solo fortuna non andrai lontano. Sii fiducioso…
Matteo Malvino - 29 ottobre 2009
ciao a tutti,io gioco sia i tornei sia i sit.io non capisco una cosa,se le carte sono 52 con quattro assi quattro due etc etc come mai la maggior parte delle volte ci sono sempre assi sul tavolo?o re cioè carte sempre alte,eppure dovrebbero avere le stesse percentuali dei due o dei tre.se io ho una coppia in mano diciamo di qq e viene uno con asso e fante al flop guarda un po chi c è il sempre presente asso!!!!! ci saranno 12 assi…. poi mi è successa un altra cosa insolita per due sere di fila a un torneo,ultimi due tavoli io AA l altro AJ e io che vado fuori per ben e dico ben due volte con un colore dato con 4 carte in terra….. ma nemmeno un mago c è la fa.e sempre naturalmente contro uno che ha più fish di me…. mahhhhh non sono propio capace a giocare…… hahahaha mi toccherà foldare anche con due ASSI.
peppy67 - 30 dicembre 2009
Ho letto vari e diversi commenti presenti, non tutti perchè sono al lavoro, ma lo farò.
provateci e ve ne accorgerete.
Sono d’accordo con quelle persone che notano assurde stranezze nel server, il quale è privo di logica e manca del calcolo delle probabilità! Non può capitarmi in mano per tre volte consecutive 10e10 o su dieci mani 8 arrivarmi 8A con alternanza di semi, ma non di numero, cavolo, ma quante probabilità ci sono? o che esca poker per 3 volte consecutive…mai visto, il poker solitamente è così raro.
Qui tutti hanno sempre un gioco potente in mano, bisogna solo capire chi lo ha vincente. Diverso è se si gioca a Poker Star, dove anche li hanno problemi ma diversi….
Comunque chi gioca a entrambi si accorgerà che girano le carte in modo completamente diverso e quindi…se il calcolo delle probabilità è uguale per tutti, perchè sembra di partecipare a due giochi completamente diversi ma alla fine viene chiamato sempre texas hold?
Ho scritto diverse volte all’assistenza segnalando le stranezze, con il risultato di una risposta standard di prassi….e che sono consessionaria della AAMS e subiscono continui controlli per legge ecc…. come se fosse una garanzia, tutto è corrotto dove girano soldi, nulla è una sicurezza. Pensate solo a migliorare il tutto e a lucrare di meno e vedrete che i soldi girerano meglio e forse guadagnerete ancora di più!
Nemesi82 - 30 gennaio 2012