Il blob del Pgp - Seconda puntata
Ecco le frasi più belle sentite durante il day 1 del torneo Master in questa terza tappa del Poker Grand Prix:
“Se mi dici chi sei te le faccio vedere” - Giovanni Lissi chiede l’identità a Muhamet Perati in cambio di una coppia di Q
“Avevo una gran voglia di fare un all in” - Geo Maresca (nella foto) a un passo dallo sconsiderato gesto
“Continua così e ti riempio di complimenti” - Mimmo Giacomelli al dealer che gli ha regalato un colore al river ai danni di Fabio Segreto
“Avevo scala nut ma sentivo puzza di full” - Geo Maresca e gli hero fold
“Venti euro che hai A-Q”, “Ok”, e gira A-Q. “Dammi 20 euro, visto?”, “No, dammeli tu”, “No, no, dammeli tu”, “Eh, ma io credevo che dovessi darmeli tu altrimenti non le giravo” - Stefano Foschini dopo aver foldato A-9 “truffa” Danilo Patella su un board che recitava A-A-Q-9 e un’altra carta
“Ma come fai a chiamare, sei un interdetto!”, “Grazie per l’interdetto” - Marco Bosca a Massimo Caldera, che replica con sportività
“Porta una scatola di cerotti che gli hanno tirato le fiches in faccia” - Michele Grande commenta una mano vinta da Mimmo Giacomelli
“Hai settato?”, “Mah, pensavo che avessi settato tu” - Botta e risposta tra “Visdiabuli” Martinez e Alessandro Minasi
“Perdo duemila a giro” - Simone Rossi, con bui 100-200, entra nei piatti ma c’è sempre qualcuno più pieno di lui
“Che schifo!” - Rocco Palumbo scatta in piedi vedendo il poker di 10 di Gianluca Speranza che elimina il full di assi e 10 di Geo Maresca
“Per forza ci fanno anche l’aceto” - Luca Falaschi, dopo aver centrato poker d’assi con tre assi al flop replica a chi gli diceva che qualcuno il quarto asso doveva avercelo
“Se sono uguali chiama” - Simone Rossi sprona Riccardo Mazzitelli a callare il suo all in
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