Ma dove andremo a finire? Al PGP!
Dovessimo usare una parola, anzi, una sigla, useremmo un classicone: lol. Risate come se piovesse. In questi giorni di PGP ci siamo imbattuti in alcune situazioni simili e molto divertenti. Gente che sta giocando i tornei in incognito, senza avvertire colleghi o superiori. Ovviamente non faremo nomi, ci mancherebbe (anche se tutti gli iscritti hanno firmato una liberatoria), ma segnaliamo l’episodio multiplo.
Primo caso, un signore che passeggia in sala e nel frattempo parla al cellulare: “No, no, mi spiace, ma sono a un importante riunione di lavoro”. Magari fa il professionista di poker, certo; o magari anche no, perché il concetto di “riunione” poco si confà al Texas Hold’em. Caso numero due: una signora va molto avanti in un torneo e ci avviciniamo per intervistarla ma lei, con garbo, ci respinge. “No, meglio di no. Io ufficialmente sono in malattia, ho un negozio. Non inquadratemi, per favore”. Poi se vince come la mettiamo? Dai, su, non c’è nulla da nascondere!
Ma passiamo a qualche aggiornamento dai tavoli. Al Rounder sono al tavolo finale (qui il blog live e le foto), rimasti in nove, e tra questi volti noti come Rocco Palumbo, ieri a un passo dall’eliminazione in bolla, Dario “Bonzo” Nittolo ed Emiliano “Laurarossi90″ Conti. Allo Starter, affollatissimo, cadono come mosche. Sono rimasti circa in 50.
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1 Commento a Ma dove andremo a finire? Al PGP!
.. attenzione a Davide Lombardo , outsider di lusso .. ..
dirtyoldtown - 25 luglio 2010